20.2 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeAttualitàTelemedicina potenziata all’ospedale di Foligno: la Fondazione Carifol scende in campo

Telemedicina potenziata all’ospedale di Foligno: la Fondazione Carifol scende in campo

Pubblicato il 27 Novembre 2020 14:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Commissariato di Foligno, organico “al di sotto delle peggiori aspettative”: dichiarato lo stato di agitazione

Il Siap denuncia un calo negli ultimi anni del 40% della forza, a cui si aggiungono le perdite dei dipendenti civili dell’Interno. Annunciata l’apertura della vertenza sulla gestione del personale: “Nessuna delle istanze presentate è stata tutt’ora accolta”

VIAGGIO NELL’OTTOBRE TREVANO 2026

Il podcast condotto da David Orfei che ogni anno racconta storie, sfumature e segreti dell'Ottobre Trevano per il 2026 si è tuffato alla scoperta dell'iconica Corsa dei Carri. Ascolta le quattro puntate

Il Foligno fatica contro l’Angelana, ma la spunta grazie ad un rigore. Fedeli: “Deluso dai giocatori”

Dopo una prestazione grigia un rigore permette alla squadra di Marco Di Loreto di prendersi i tre punti e di volare al secondo posto nel tabellone del girone F di Serie D. Il patron: "Primo tempo pietoso, non sono soddisfatto"

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno spinge sull’acceleratore della telemedicina. L’ente di palazzo Cattani, in collaborazione con l’Usl Umbria 2, ha infatti approvato e finanziato un percorso di potenziamento e attivazione del servizio di telemedicina, appunto, all’ospedale folignate. Un intervento, fanno sapere dalla Carifol, in linea con l’azione sperimentale, approvata recentemente dalla giunta regionale, che punta al monitoraggio a distanza delle condizioni cliniche dei pazienti. Un’opportunità, soprattutto in un periodo di emergenza, per valorizzare il ruolo del digitale come strumento in supporto del sistema sanitario umbro.

La mossa della Fondazione è, di fatto, ulteriore conferma del costante affiancamento al nosocomio cittadino. Un affiancamento che, in questo senso, punta sul valore aggiunto delle strumentazioni sanitarie altamente tecnologiche e sull’importanza delle stesse in tutte le fasi di prevenzione, accesso, cura ed assistenza. Ferma la convinzione di Carifol su come la telemedicina possa rappresentare un alleato importante per mantenere un contatto costante con i pazienti. Sia in futuro, che in questa fase di emergenza. Occasione, questa, per sperimentare soluzioni al contenimento del contagio, riduzione delle ospedalizzazioni e gestione dei malati, strizzando l’occhio ad un modello di sanità connesso e sostenibile.

“La Fondazione aveva già dato la sua disponibilità all’Usl Umbria 2 per tale progetto – ha riferito il presidente Umberto Nazzareno Tonti – e il Covid-19 ha dato un’accelerazione alla nostra azione, che vuole essere – ha proseguito – un’opportunità da mettere in campo in favore del nostro servizio sanitario locale”. Un ambito, quello della telemedicina, rispetto cui lo stesso Tonti ha le idee chiare. “Credo sarà difficile non potenziare in futuro tale ambito – ha infatti spiegato -, atteso anche l’interesse per le sue diverse applicazioni cresciuto in doppia cifra e le molte strutture che si sono attivate per offrire prestazioni da remoto anche ai pazienti non Covid”.

Articoli correlati