19.5 C
Foligno
mercoledì, Giugno 17, 2026
HomeCronacaEsche avvelenate a La Paciana, scatta l'ordinanza del sindaco

Esche avvelenate a La Paciana, scatta l’ordinanza del sindaco

Pubblicato il 3 Dicembre 2020 16:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Più sicurezza a Spello: riaprono i presidi di quartiere della municipale

Mercoledì verrà riattivata la sede di piazza Kennedy, mentre il giorno successivo quella di Capitan Loreto. A breve la definizione del calendario con i giorni e gli orari in cui saranno attivi

Foligno celebra la liberazione, Meloni: “Grazie a chi compì quest’impresa”

In piazza Don Minzoni l’omaggio alle vittime e al coraggio di chi salvò la città 82 anni fa. Presenti le istituzioni civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma

Violenze e stalking alla ex quindicenne: il 19enne resta ai domiciliari 

Il Gup di Spoleto ha respinto la richiesta di revoca o modifica della misura cautelare e di accesso a un percorso di giustizia riparativa, formulata dalla difesa dell’imputato. Ammesso l’abbreviato condizionato all’assunzione di due testimoni sui cinque inizialmente richiesti

Esche avvelenate a La Paciana, scatta l’ordinanza del sindaco. A Foligno il primo cittadino Stefano Zuccarini ha messo nero su bianco l’atto per prevenire eventuali rischi per le persone e per gli animali. “Il tratto interessato dalla probabile presenza di bocconi, con sostanze velenose – fanno sapere dal Comune – è in particolare quello lungo la pista pedonale che costeggia via Shibukawa”. Il materiale ritrovato è stato inviato all’Istituto Zooprofilattico per l’Umbria e le Marche per le analisi del caso. In considerazione del rischio che le esche avvelenate possono causare, la polizia locale provvederà immediatamente ad adottare tutte le misure più idonee volte a delimitare e tabellare con opportuni cartelli di avvertimento l’area interessata, anche grazie al supporto dell’area diritti di cittadinanza. Nelle zone indicate dal provvedimento, gli animali di affezione dovranno avere la museruola per scongiurare l’ingestione di esche o di bocconi avvelenati. “Nel caso di rinvenimento di esche o bocconi sospetti – spiegano ancora dal Comune – andranno utilizzate le dovute cautele per evitare il contatto con le stesse avvisando tempestivamente le autorità competenti”.

Articoli correlati