22.9 C
Foligno
martedì, Ottobre 6, 2026
HomeAttualitàPandemia in Europa, l'Umbria rimane in rosso scuro. Verso la conferma delle...

Pandemia in Europa, l’Umbria rimane in rosso scuro. Verso la conferma delle limitazioni

Pubblicato il 18 Febbraio 2021 17:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al via l’ottava edizione di “Sipario d’Ottobre”: il grande teatro torna a Trevi nel segno di Ray Lovelock

Cinque spettacoli, quattro compagnie in gara da tutta Italia e una giuria di qualità guidata da Graziano Sirci e Francesca Romana Lovelock. Venerdì 9 l'esordio con "The Elephant Man". Gran finale l'8 novembre con la premiazione e l'ospite d'eccezione Kaspar Capparoni

Borse contraffatte, manganelli e spray al peperoncino al mercatino di Pissignano: nei guai due ambulanti

I due espositori, un toscano di 77 anni e un umbro di 79 anni, sono stati denunciati alla Procura di Spoleto per la vendita di merce contraffatta, ricettazione e vendita abusiva di oggetti atti ad offendere

La Virtus Foligno non trova la vittoria e stecca alla prima in casa contro il Viole

La partita di ieri pomeriggio ( 4 ottobre) ha visto i padroni di casa perdere per 1-2 nella seconda giornata del girone B di Seconda Categoria

Rosso scuro. E’ il colore dell’Umbria nella mappa europea del contagio disegnata dall’Ecdc, ovvero l’European center for desease prevention and control. Così, per la seconda settimana consecutiva la regione resta una delle zone più critiche della Penisola, insieme alle province autonome di Trento e Bolzano. Sono queste le aree italiane ad alta incidenza di casi di Covid-19. Per l’Ecdc tutto il resto d’Italia è di colore rosso, mentre le uniche due regioni arancioni sono Sardegna e Valle d’Aosta. L’illustrazione conferma quello che già si sa, ovvero che in Umbria la situazione rimane critica. Intanto si attendono i dati settimanali della Cabina di regia. Venerdì toccherà alle decisioni del ministero della Salute sui vari colori da assegnare alle zone d’Italia. Tutto fa presagire che in Umbria, almeno per un’altra settimana, rimarranno le attuali limitazioni. Permarranno, in gran parte della regione, le regole imposte dalla “zona rossa”. Per l’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari, in Umbria il 59% dei posti in terapia intensiva è occupato da pazienti Covid. Situazione generata anche dall’accertata circolazione delle varianti inglese e brasiliana del Covid-19.

Articoli correlati