21.7 C
Foligno
martedì, Agosto 18, 2026
HomeAttualitàOspedale di Foligno, i sindacati rompono con la Usl2 e manifestano: “Manca...

Ospedale di Foligno, i sindacati rompono con la Usl2 e manifestano: “Manca il confronto”

Pubblicato il 23 Febbraio 2021 17:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Raccolta differenziata, Foligno cresce ma resta sotto la media regionale

Il rapporto Arpa 2025 fotografa il Sub-ambito 3 come l'area più critica della regione. Solo sei comuni su ventidue superano il 65%, nonostante la crescita sia la migliore dell'Umbria. L'obiettivo regionale punta al 75% entro il 2028

Monumento “Foligno centro del mondo”, Casa democratica attacca la giunta

La corrente del Pd contesta la decisione dell’amministrazione Zuccarini, chiedendo di impiegare i fondi per altre priorità. L’appello: “Tornare a mettere al centro i cittadini e la loro qualità della vita”

Da Bevagna a Castelluccio di Norcia, la cucina di Nonna Iside e della figlia Luisa conquista l’America

Tra ricette antiche e storie di rinascita, la piattaforma texana "Anana" ha portato negli Usa i sapori di Bevagna e Castelluccio di Norcia

Sicurezza, assunzioni, criteri chiari per la vaccinazione. Sono alcuni dei temi messi sul piatto da Cgil, Cisl e Uil, che chiedono organizzazione, scelte rapide e confronto alla direzione della Usl Umbria 2. Tutte questioni che, stando a quanto sottolineato dai dipendenti dell’azienda sanitaria e da Tatiana Cazzaniga (Fp Cgil), Michele Belladonna (Fp Cisl) e Andrea Russo (Uil Fp), sin qui sono state disattese da parte dei vertici. E’ per questo motivo che per il prossimo 26 febbraio è stato indetto un presidio di fronte il “San Giovanni Battista” di Foligno, per chiedere una volta per tutte alla direzione delle risposte chiare e relazioni sindacali degne di questo nome.

Secondo Cgil, Cisl e Uil infatti, la direzione della Usl2 “continua a non fornire risposte reali ai lavoratori”, soprattutto in considerazione della grave situazione sanitaria dettata dalla pandemia che si sta vivendo sul territorio. Le sigle sindacali avevano sollecitato un incontro urgente, che però non ha portato i frutti sperati. “Il direttore – raccontano Cazzaniga, Belladonna e Russo – ha fissato una riunione a dieci giorni dalla data della richiesta e, ancora una volta, soltanto per fornire un’informativa e calendarizzare i successivi incontri. Peccato che è da mesi che, a più riprese, sindacato e direzione hanno calendarizzato incontri che poi l’azienda ha costantemente disatteso”.

Serve quindi un confronto “reale”, mentre i lavoratori impegnati a fronteggiare il Covid-19 sono “senza risposte” e “sempre più stanchi e demotivati”, come denunciato dai sindacalisti. Preoccupa dunque la “lentezza degli interventi” che la direzione della Usl2 vuole adottare, così come la volontà di “procedere unilateralmente” che “hanno caratterizzato ampiamente la gestione dell’emergenza fino ad oggi”.

Un incontro c’è stato, ed è quello di lunedì 22 febbraio. Purtroppo però, per Cgil, Cisl e Uil la direzione “ha fornito informazioni del tutto generiche già ben note al sindacato e notizie di dettaglio che sono sembrate principalmente tese a sminuire la gravità della situazione anziché affrontarla con decisione e cambiando passo”.

Così, a differenza di altre sigle sinacali autonome, Cgil, Cisl e Uil hanno abbandonato il tavolo visto le risposte “del tutto insoddisfacenti”. La protesta proseguirà dunque fuori dalle sedi istituzionali. Così, venerdì 26 febbraio alle 9 si svolgerà il presidio di protesta davanti l’ospedale di Foligno.

Articoli correlati