12.3 C
Foligno
lunedì, Ottobre 26, 2026
HomeCronacaNuova ordinanza, nel Folignate tutte le scuole chiuse fino al 6 aprile

Nuova ordinanza, nel Folignate tutte le scuole chiuse fino al 6 aprile

Pubblicato il 19 Marzo 2021 20:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Salgono le tariffe idriche, Auri rassicura: “Aumenti contenuti e 100 milioni di investimenti”

A stabilirlo l’assemblea dei sindaci dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico. "Scelta in linea con l’andamento dell’inflazione, garantendo equilibrio tra sostenibilità di famiglie e imprese e ammodernamento della infrastrutture"

Rotary Club e Ancri nelle scuole di Foligno e Trevi per consegnare la Costituzione

L'iniziativa ha coinvolto oltre 230 studenti della "Carducci" e dell'istituto "Valenti": donati anche le bandiere italiana ed europea. Pantalla: “Un passaggio di testimone”. Volpini: "Seme per cittadinanza consapevole"

Spello, al via i lavori di recupero e riqualificazione della Fonte della Bulgarella

La storica sorgente, punto di partenza del percorso dell’Acquedotto Romano, verrà valorizzata da un intervento da 40mila euro finanziato da Auri. Prevista anche la pulitura e il risanamento delle vasche e delle mura circostanti

In considerazione del mutamento della situazione epidemiologica umbra, sentito il Ministro della Salute e il parere del Comitato tecnico scientifico regionale, è stata firmata oggi una nuova ordinanza regionale, in vigore sino al 6 aprile, che sostituisce l’ordinanza numero 23 del 12 marzo scorso. La principale novità introdotta riguarda, a partire da lunedì 22 marzo, la scuola.

Si svolgeranno infatti in presenza le attività dei Servizi socioeducativi della prima infanzia (0-36 mesi), i servizi educativi della scuola dell’infanzia (sino a 6 anni) e le lezioni delle scuole Primarie nei comuni dei distretti sanitari la cui media territoriale di contagi settimanali non supera i 200 casi ogni 100 mila abitanti (esclusi i Comuni che pur facendo parte dei suddetti distretti evidenzino un incremento critico individuato dalla Sanità). Si svolgeranno ancora con didattica a distanza le lezioni delle scuole Secondarie di Primo e Secondo grado in tutto il territorio regionale, nonché quelle delle scuole Primarie nei distretti sanitari con una incidenza media maggiore a 200/100mila abitanti. 

CHI RIAPRE INFANZIA ED ELEMENTARI – Da lunedì 22, dunque, saranno aperti i Servizi educativi e le scuole dell’infanzia (0-6 anni) e si svolgeranno in presenza le lezioni delle scuole Primarie (mentre rimarranno con didattica a distanza al 100% tutte le altre scuole Secondarie di Primo e Secondo grado) nei Comuni di: Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Sigillo, Scheggia e Pascelupo (distretto Alto Chiascio); Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo e Todi (Media Valle del Tevere); Corciano, Perugia, Torgiano (Perugino); Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Tuoro sul Trasimeno (Trasimeno); Alviano, Attigliano, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Narni, Otricoli, Penna in Teverina (Narnese Amerino). 

I COMUNI ANCORA CON CHIUSURE – Saranno sospesi i Servizi educativi e le scuole dell’infanzia (0-6 anni) e si svolgeranno con didattica a distanza al 100% tutte le lezioni delle scuole Primarie, Secondarie di Primo e Secondo grado nei Comuni di: Bevagna, Foligno, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Nocera Umbra, Sellano, Spello, Trevi, Valtopina (Folignate); Amelia, Giove (Narnese Amerino); Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montecchio, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, Orvieto, Parrano, Porano (Orvietano); Citerna, Città di Castello, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino,  Umbertide (Alto Tevere); Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica (Assisano); Cascia, Cerreto di Spoleto, Norcia Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera Cascia, (Valnerina); Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, San Gemini, Stroncone, Terni (Ternano); Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Spoleto (Spoletino).

IL COMMERCIO – Quanto al commercio, confermata da questo weekend, su tutto il territorio regionale, la chiusura domenicale dei negozi di vicinato (che potranno rimanere aperti l’intera giornata del sabato), la chiusura alle ore 14 del sabato delle medie e grandi superfici e per tutto il weekend i centri commerciali fatta eccezione per farmacie, presidi sanitari, ottici, generi alimentari, commercio di autoveicoli e moto, prodotti agricoli e florovivaistici, edicole librerie e tabacchi.

Articoli correlati