Incrementi tariffari per il servizio idrico integrato 2026/2027. A stabilirlo l’assemblea dei sindaci di Auri (Autorità umbra per rifiuti e idrico) che precisa come gli aumenti saranno “moderati e sostanzialmente in linea con l’andamento dell’inflazione, garantendo un equilibrio tra la sostenibilità economica per le famiglie e le imprese umbre e la necessità di ammodernare le infrastrutture idriche generali”.
In programma anche circa 100milioni di euro di investimenti all’anno per potenziare le infrastrutture, ridurre le perdite delle reti, migliorare la qualità dell’acqua e puntare all’innovazione tecnologica.
Comunicata dall’Autorità rifiuti e idrico anche la possibilità per circa il 10% della popolazione di beneficiare di una riduzione della tariffa fino al 50%, attraverso l’applicazione integrata del bonus sociale idrico nazionale e delle agevolazioni regionali.
“Contenere gli aumenti tariffari, proteggere le famiglie più deboli e assicurare un volume così significativo di investimenti – sottolinea il presidente di Auri, Andrea Sisti – rappresenta un risultato importante per l’intera comunità regionale. La nostra priorità è garantire un servizio idrico moderno, efficiente e accessibile, coniugando equità sociale, sostenibilità economica e tutela dell’ambiente. Investire oggi – conclude – sulle reti e sugli impianti significa proteggere una risorsa fondamentale e costruire un futuro più sicuro per le prossime generazioni”.


















