29.7 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeCronacaUmbria, l'Rt torna sopra l'1 ma terapie intensive sotto il 30%

Umbria, l’Rt torna sopra l’1 ma terapie intensive sotto il 30%

Pubblicato il 15 Aprile 2021 15:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

L’Rt in Umbria torna a salire e lo fa attestandosi sopra l’1. Nella settimana che si sta per chiudere, l’indice di contagio è arrivato precisamente a 1,08 rispetto a quello italiano dello 0,91. A dirlo sono i numeri del report settimanale della Regione Umbria, che comunque fanno registrare anche buone notizie. Su tutte quella del calo delle terapie intensive, ora scese sotto l’occupazione del 30%. È per questo motivo che si sta pensando di rivedere i reparti Covid degli ospedali. C’è però ancora molta cautela, soprattutto per la circolazioni delle varianti brasiliana ed inglese, capaci di “bucare” il vaccino senza però avere effetti importanti su chi ha già ricevuto la somministrazione. Rispetto alle riaperture, l’assessore alla Sanità Luca Coletto ha sottolineato che sarà importante “monitorare la situazione” e le stesse avverranno “con attenzione”. 

MONOCLONALI – In Umbria la curva del contagio scende in maniera lenta e non come si auspicava, ma l’andamento dei vaccini degli ultimi giorni e i primi riscontri sulle terapie monoclonali fanno ben sperare. Su questo ultimo fronte, Coletto ha spiegato che sono circa 35 i pazienti in cura, con i monoclonali che “hanno dato esiti buoni”, ma si attenderà fine mese per dare una valutazione finale. “Questa – ha sottolineato Coletto in merito – è un’altra soluzione contro il Covid, non esiste solo li vaccino. Ci aspettiamo che il Ministero stabilizzi questa terapia”.

IL CONTAGIO – Attualmente in Umbria il contagio si attesta su 99,18 casi ogni 100mila abitanti; nella provincia di Perugia il numero è di 106,69 mentre nel ternano si ferma a 77,42. Tutti i territori sono scesi sotto ai 200 casi su 100mila abitanti, eccezion fatta per la Valnerina con 320,68. A Foligno ora i contagi sono di 74,67 ogni 100mila abitanti. In questo ultimo periodo, l’infezione sta interessando soprattutto i giovani, nelle fasce d’età 14-29 e 0-13 anni che sono sopra la media. Gli over 65 sono invece sotto.

POSITIVI DOPO IL VACCINO – Fino a martedì scorso, le persone che sono risultate positive al Covid-19 dopo la prima dose di vaccino sono 559, 233 dopo la seconda. Tutti soggetti paucisintomatici o sintomi simili all’influenza, “non abbiamo notizie – spiega il commissario straordinario all’emergenza, Massimo D’Angelo – di casi gravi”. Nelle strutture residenziali e semi residenziali sono attualmente 24 i positivi (20 ospiti e 4 operatori; 39 in meno in una settimana). Tra i sanitari invece, 42 gli infermieri positivi (6 in più in una settimana), 18 medici dipendenti (+3) e 21 medici convenzionati (+2). Chiudono gli operatori socio-sanitari: 12 in totale (+1).

Articoli correlati