24.2 C
Foligno
domenica, Giugno 21, 2026
HomeAttualitàCovid, 7 contagi ogni 100mila abitanti in Umbria: fa eccezione la Valnerina

Covid, 7 contagi ogni 100mila abitanti in Umbria: fa eccezione la Valnerina

Pubblicato il 1 Luglio 2021 15:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Picchia il padre e spintona i poliziotti: 25enne arrestato con due etti di hashish 

Intervenuti per una lite familiare in un’abitazione di Foligno, gli agenti del locale commissariato hanno scoperto un’attività di spaccio. Il giovane è finito in manette per detenzione di droga e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per lesioni

Un luogo di Foligno intitolato a Orfeo Carnevali: c’è il sì del unanime del consiglio

Approvata all'unanimità la proposta presentata dalle forze di opposizione per rendere omaggio a uno dei padri della legge sull’istituzione del servizio sanitario nazionale. Per lui anche un ruolo di primo piano nella costruzione del nuovo ospedale cittadino

Spello, prosegue il restyling del centro storico: in chiusura i lavori in via Salnitraria

Gli interventi rientrano nel quarto stralcio del Programma integrato di riqualificazione da 2 milioni di euro finanziato dalla Regione Umbria. Nei prossimi mesi al via l'ultimo lotto di interventi

Scende ancora l’incidenza nell’Umbria alle prese con il Covid. I dati dell’ultima settimana – aggiornati a mercoledì 30 giugno – fanno, infatti, registrare una media di 7 casi ogni 100mila abitanti in tutto il territorio regionale. L’unica eccezione è rappresentata dal distretto della Valnerina, dove i contagi sono 217 su 100mila abitanti. Dipende – com’è ormai noto – dal cluster individuato nel comune di Norcia. Dalla Regione, però, sottolineano come la situazione sia di fatto “ben definita, circoscritta e gestita”.

Si consolida verso il basso anche la quota dei positivi sui nuovi tamponi, “a conferma – commentano dall’Ente di palazzo Donini – dell’adeguata azione di tracciamento dei casi in tutto il territorio regionale”. Così come si registra una sostanziale stabilità del dato – sempre inferiore a 50 casi per 100mila abitanti – per ciò che riguarda i tassi di incidenza per classe d’età. Insomma, rispetto al bilancio della scorsa settimana, la situazione nel Cuore verde d’Italia continua a migliorare: l’andamento dei nuovi casi in Umbria si conferma in costante riduzione e anche l’indice Rt si mantiene sempre sotto il valore di 1, anche se – commentano dalla Regione – “vista la bassa numerosità dei casi, è soggetto a maggiori oscillazioni”. In costante calo anche i ricoveri, sia quelli ordinari che in terapia intensiva, mentre sul fronte decessi non si registrano nuove vittime da ormai una settimana.

“I dati sono più che confortanti” è stato il commento dell’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, che ha aggiunto: “Altro dato incoraggiante arriva dal sequenziamento dei campioni provenienti dal cluster di Norcia che rilevano, per la parte già sequenziata, la presenza di variante brasiliana e non della tanto temuta variante Delta”. Ma il titolare alla salute guarda anche ai prossimi mesi. “In previsione dell’autunno – anticipa – sarà opportuno avviare un lavoro di riorganizzazione territoriale per favorire le cure domiciliari e liberare gli ospedali. L’attivazione di equipe multidisciplinari e il potenziamento delle Usca – ha quindi concluso – sarà la base su cui costruire l’assistenza territoriale, che deve necessariamente guardare a modelli integrati che dovranno contare anche sulla telemedicina”.

Articoli correlati