11.1 C
Foligno
domenica, Maggio 3, 2026
HomeAttualitàCovid, 7 contagi ogni 100mila abitanti in Umbria: fa eccezione la Valnerina

Covid, 7 contagi ogni 100mila abitanti in Umbria: fa eccezione la Valnerina

Pubblicato il 1 Luglio 2021 15:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Torna a tormentare i genitori nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 37enne

L’uomo è stato bloccato dalla polizia davanti al condomino in cui viveva la famiglia: a far scattare l’allarme la madre intimorita dal figlio. Per mesi l’uomo li aveva minacciati verbalmente e fisicamente per farsi dare continuamente del denaro

Dopo oltre due anni dall’inaugurazione apre il Parco Flaminio

L’evento è in programma per martedì 5 maggio alle 16.30. Ad annunciare la piena fruibilità dell’area verde erano già stati alcuni abitanti della zona che hanno sottolineato soddisfazione per la notizia

Rilascio carta di identità elettronica, le aperture straordinarie di maggio

Il Comune di Foligno ha potenziato il servizio dello Sportello anagrafe in vista della scadenza del 3 agosto: da quella data il documento cartaceo non sarà più valido. Come fare per prenotare un appuntamento

Scende ancora l’incidenza nell’Umbria alle prese con il Covid. I dati dell’ultima settimana – aggiornati a mercoledì 30 giugno – fanno, infatti, registrare una media di 7 casi ogni 100mila abitanti in tutto il territorio regionale. L’unica eccezione è rappresentata dal distretto della Valnerina, dove i contagi sono 217 su 100mila abitanti. Dipende – com’è ormai noto – dal cluster individuato nel comune di Norcia. Dalla Regione, però, sottolineano come la situazione sia di fatto “ben definita, circoscritta e gestita”.

Si consolida verso il basso anche la quota dei positivi sui nuovi tamponi, “a conferma – commentano dall’Ente di palazzo Donini – dell’adeguata azione di tracciamento dei casi in tutto il territorio regionale”. Così come si registra una sostanziale stabilità del dato – sempre inferiore a 50 casi per 100mila abitanti – per ciò che riguarda i tassi di incidenza per classe d’età. Insomma, rispetto al bilancio della scorsa settimana, la situazione nel Cuore verde d’Italia continua a migliorare: l’andamento dei nuovi casi in Umbria si conferma in costante riduzione e anche l’indice Rt si mantiene sempre sotto il valore di 1, anche se – commentano dalla Regione – “vista la bassa numerosità dei casi, è soggetto a maggiori oscillazioni”. In costante calo anche i ricoveri, sia quelli ordinari che in terapia intensiva, mentre sul fronte decessi non si registrano nuove vittime da ormai una settimana.

“I dati sono più che confortanti” è stato il commento dell’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, che ha aggiunto: “Altro dato incoraggiante arriva dal sequenziamento dei campioni provenienti dal cluster di Norcia che rilevano, per la parte già sequenziata, la presenza di variante brasiliana e non della tanto temuta variante Delta”. Ma il titolare alla salute guarda anche ai prossimi mesi. “In previsione dell’autunno – anticipa – sarà opportuno avviare un lavoro di riorganizzazione territoriale per favorire le cure domiciliari e liberare gli ospedali. L’attivazione di equipe multidisciplinari e il potenziamento delle Usca – ha quindi concluso – sarà la base su cui costruire l’assistenza territoriale, che deve necessariamente guardare a modelli integrati che dovranno contare anche sulla telemedicina”.

Articoli correlati