24 C
Foligno
martedì, Ottobre 20, 2026
HomeAttualitàSubasio, nasce l’Associazione dei Comuni che prenderà in mano la gestione del...

Subasio, nasce l’Associazione dei Comuni che prenderà in mano la gestione del Parco

Pubblicato il 13 Luglio 2021 14:32 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:09

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’inclusione riparte dal campo: al via la stagione del MolaTeam e del calcio integrato

Ripartiti sul campo della Virtus i corsi di calcio integrato e della squadra dedicata a Marco Mola. Novità di questa stagione l'affiliazione della C4 del presidente Fabio Armillei e confermata quella con il liceo "Frezzi - Beata Angela"

Arvello e Costa, la montagna che rischia l’oblio tra isolamento e abbandono istituzionale

Tra buche, fogne otturate e mancanza di servizi le due piccole frazioni di Foligno sono sempre più lasciate a loro stesse. Il grido d'allarme dei residenti: "Chiediamo quello che ci spetta da dopo il terremoto del '97"

Condannato per frode informatica e dichiarazione fraudolenta 63enne di Nocera Umbra finisce in carcere

Sottoposto ai domiciliari l'imprenditore ha violato le prescrizioni dell'Autorità giudiziaria ed è stato portato a Spoleto dai carabinieri della locale stazione

Quattro Comuni che insieme si preparano a gestire il Parco del Monte Subasio. È stata firmata lunedì ad Assisi la convenzione che sancisce la nascita dell’Associazione dei Comuni, quella che, d’ora in avanti, diventerà de facto l’ente gestore dell’area naturale protetta. A mettere tutto nero su bianco sono stati proprio i sindaci dei Comuni che insistono sul Parco: presenti, infatti, al vertice nella Sala della Conciliazione dell’Ente assisano, proprio il primo cittadino della città di San Francesco, Stefania Proietti, quello di Spello, Moreno Landrini, di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi, e di Valtopina, Lodovico Baldini. La convenzione sottoscritta, riferita, come detto, alla gestione dell’area protetta istituita nel 1995 ed estesa per 7.200 ettari, nasce da un percorso amministrativo lungo cinque anni. Un percorso, portato avanti dai sindaci di cui sopra e supportato dalle strutture comunali e regionali, culminato, appunto, con la costituzione del soggetto gestore attraverso la forma associativa tra Comuni, con Assisi che, in quanto territorio maggiormente esteso, avrà il ruolo di capofila.

“È la prima convenzione di questo tipo in Umbria per amministrare un parco – afferma il sindaco Proietti –, l’obiettivo è valorizzare le risorse paesaggistiche, socioeconomiche, ambientali e culturali, anche ai fini turistici. Si tratta di un modello esemplare – aggiunge – anche perché non si prevedono particolari costi e oneri aggiuntivi per le amministrazioni”. Per il sindaco di Spello, Moreno Landrini, si è trattato di “un percorso, anche a ostacoli, entusiasmante con tante sinergie profuse” ma che ha portato ad “un progetto innovativo che mette insieme quattro comuni per valorizzare un patrimonio naturale qual è il Subasio”. Per il primo cittadino della città dei fiori, ora occorre impegno “per far funzionare l’associazione ed accedere a finanziamenti”. Analoga la posizione del sindaco di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi, che parla sì del “completamento di un percorso” ma “soprattutto di un punto di partenza”. Il primo cittadino di Valtopina, Lodovico Baldini, bolla il tutto come “passo significativo e fortemente voluto che porterà benefici per tutti”. “Valtopina ha una piccola parte del Parco – conclude Baldini – ma farà la sua parte come l’ha fatta fino ad oggi”.

In video collegamento, poi, il vice presidente della giunta regionale ed assessore all’agricoltura, Roberto Morroni, sottolinea come la convenzione in esame sia “un modello pilota per valorizzare un territorio che è mare verde, di sostenibilità e biodiversità, di bellezza e risorse”. E mentre nei prossimi giorni si avvierà il percorso con la Regione e l’Afor per elaborare uno specifico protocollo, è già stato reso noto che presidente e vice dell’Assemblea dei sindaci risponderanno rispettivamente ai nomi di Stefania Proietti e Moreno Landrini.

Articoli correlati