28 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeSportLo sport come rinascita culturale

Lo sport come rinascita culturale

Pubblicato il 15 Agosto 2021 08:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Esordio amaro per l’Ubs: la Pisaurum Basket vince all’over time

Davanti al proprio pubblico i Falchi sono stati beffati all'overtime, con una tripla finale degli ospiti che ha messo fuori da i giochi gli uomini di Andrea Sansone. "Partita tosta"

Con Factory Fest 2026 Foligno si trasforma in un palcoscenico diffuso

Dall’8 all’11 ottobre danza, musica, installazioni e performance tra piazza della Repubblica, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In programma anche Alfio Antico con Colapesce e la prima nazionale di Hiraeth

Tetto ai prezzi del carburante, assalto ai distributori anche a Foligno

Da oggi Eni ha fissato il prezzo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Guglielmi (Figisc Umbria): “Chi rischia di rimetterci è il gestore che è l’ultima ruota del carro"

“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione”              

(Nelson Mandela)

Lo sport aiuta a diventare persone migliori e questa è una verità che è sotto gli occhi di tutti ogni giorno. L’educazione genitoriale e la disciplina sportiva formano un binomio inscindibile per apprendere dei valori indispensabili per la crescita personale dei nostri ragazzi. 

Lo sport aiuta a confrontarsi con le sconfitte, aiuta ad accettarle, ci fa comprendere che non saremo sempre i migliori, impegna il nostro fisico mentre accresce la nostra mente, ci aiuta a superare i nostri limiti, costruisce il carattere e plasma il nostro futuro.

Le recenti olimpiadi ci hanno confermato l’assunto di Pierre de Cubertin, dove lo sport aiuta gli uomini a superare i loro limiti avvicinando la comprensione tra le culture, indipendentemente dalle loro differenze.

Ricordiamoci che lo sport già nell’antica Grecia aveva un binomio inscindibile con la cultura e l’arte, dove le gare e gli allenamenti degli atleti furono uno dei temi preferiti dagli artisti del tempo come Policleto e il suo Doriforo, o il più conosciuto Mirrone con il suo Discobolo. Nel nostro tempo lo sport ci aiuta a plasmare quel legame tra individuo arte ed ambiente, ed è per questo motivo che la nostra società dovrebbe riconsiderare lo sport nei principi fondamentali del suo essere moderna, nel suo essere divulgatrice di salute. 

Già nel 2012 la rivista “Lancet” in un suo articolo “Rethinking our approch to physical activity” auspicava di ripensare il nostro approccio all’attività fisica, e rifletteva che a livello mondiale il 30% circa della popolazione adulta viene considerata inattiva perché svolge un’attività fisica al di sotto dei livelli raccomandati. 

In conclusione diventa d’obbligo una riflessione, ad oggi lo sport rimane a mio avviso il ponte più sicuro per far conoscere e capire le diverse culture ai nostri ragazzi, ma soprattutto esso si rivela uno strumento straordinario per costruire competenze trasferibili in altri contesti della loro vita futura, quindi quando pensiamo ad un regalo per i nostri figli, regaliamogli più sport e meno schermi.

 

Articoli correlati