31.4 C
Foligno
mercoledì, Maggio 27, 2026
HomeCulturaFoligno, una raccolta di studi per celebrare i 75 anni del professor...

Foligno, una raccolta di studi per celebrare i 75 anni del professor Bettoni

Pubblicato il 23 Agosto 2021 10:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:56

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un maestro da Oscar a Foligno: Nicola Piovani in scena al “San Domenico”

Sabato 30 maggio l'atteso concerto-spettacolo “Note a margine” del celebre compositore: ad attendere il pubblico un racconto tra musica dal vivo, cinema e i successi di una vita. Marco Scolastra: “Una gioia poterlo ospitare”

All’Umbria Aerospace Cluster il Premio Rotary Umbria 2026

Consegnato al presidente Daniele Tonti, il riconoscimento va all’importante contributo dato all'innovazione e alla formazione dei giovani. Marina Busti: “Scelta un’eccellenza regionale”

Il consiglio comunale boccia la mozione sui nidi. Il Pd: “Continueremo la mobilitazione”

Con tredici voti contrari la maggioranza ha rigettato la proposta delle forze di opposizione. Gualdoni (FdI): "La minoranza stia ai numeri e non alla demagogia. Il servizio non è stato intaccato"

Una raccolta di studi dal titolo “Cultura Economia Territorio. La Storia come mestiere. Studi in onore di Fabio Bettoni”. È l’insolito regalo con cui un gruppo di amici ha voluto omaggiare il professor Bettoni, presidente dell’Accademia Fulginia, in occasione del suo 75esimo compleanno e che verra presentato questa sera, lunedì 23 agosto, alle 21 a palazzo Candiotti.

A fare gli onori di casa sarà il presidente dell’Ente Giostra Quintana, Domenico Metelli, che ospiterà nella corte esterna l’iniziativa. Mentre relatrice sarà la professoressa Carla Frova dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Previste, inoltre, le testimonianze di ospiti come Augusto Ciuffetti, Alberto Grohmann, Maria Rita Lorenzetti, Roberto Tavazzi. Il tutto coordinato da Luigi Sensi, vicepresidente della Fulginia. Una data, quella di questa sera, che coincide con i 262 anni dalla fondazione dello storico sodalizio culturale oggi presieduto dal professor Bettoni.

Tornando al poderoso volume – ben 908 pagine ed edito dalla stessa Accademia Fulginia – esce coi numeri XLIII-XLIV del “Bollettino Storico della Città di Foligno” e con la curatela di Augusto Ciuffetti e Roberto Tavazzi. Oltre 50 gli studiosi che hanno dato vita a quest’opera “collettiva”, riunendovi storia ed economia, lettere e scienze, arte e politica, filosofia e folclore, geografia e natura, distinti in cinque diverse sezioni: “Fabio Bettoni: percorsi di ricerca e di lavoro”; “I secoli tra Età Antica, Medioevo e Rinascimento”; “La lunga Età Moderna”; “Tracce di contemporaneità”; e, infine, “Dal passato al presente: documenti, restauri e politiche culturali”.

Fabio Bettoni, nato in Foligno il 18 marzo 1946, ha insegnato Storia economica contemporanea, Storia dei sistemi economici e Storia economica alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia. È stato cofondatore dell’Istituto per la Storia dell’Umbria dal Risorgimento alla Liberazione (1974), poi Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea (1995), del quale è stato consigliere; già consigliere scientifico dell’Officina della Memoria – Laboratorio multimediale regionale di didattica, documentazione e ricerca sulla memoria, la storia locale e il Novecento; attualmente, è consigliere scientifico della rivista “Proposte e ricerche. Economia e società nella storia dell’Italia centrale”, nonché della Fondazione Fedrigoni Fabriano. Socio di più sodalizi scientifici, è deputato ordinario della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, di cui è stato consigliere. I concittadini lo ricordano attivo nelle pubbliche istituzioni con ruoli amministrativi e di consulenza storica e culturale (dal 1980), e nella carica di consigliere e assessore alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Foligno (tra il 1970 e il 2004); cofondatore dell’Associazione “Amici della Musica” e della Università della Terza Età “Unifol”, è stato anche coideatore e cofondatore di Segni Barocchi Festival.

Articoli correlati