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HomeAttualitàPandemia, la Regione ascolta i presidi: “Alla primaria stessa quarantena delle secondarie”

Pandemia, la Regione ascolta i presidi: “Alla primaria stessa quarantena delle secondarie”

Pubblicato il 15 Ottobre 2021 16:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:41

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La protesta dei dirigenti scolastici è stata ascoltata. Dopo la presentazione del nuovo Piano di contenimento del Covid-19 nelle scuole umbre da parte della Regione, 103 presidi avevano inviato una lettera a palazzo Donini per esprimere tutte le loro perplessità. Una missiva in cui i responsabili delle scuole avevano evidenziato alcune criticità rispetto ai protocolli presentati, dicendosi comunque disponibili a discuterne in maniera propositiva. Su tutte, la questione più importante riguardava la distinzione tra “contatto stretto” e “contatto a basso rischio” nelle scuole primarie, che prevedeva differenti procedure, ovvero messa in quarantena o sola sorveglianza senza interruzione della didattica. Sotto questo punto di vista, i dirigenti avevano sottolineato come sarebbe diventato impossibile distinguere, nella stessa classe, alunni considerati “stretti” o a “basso rischio”. E la risposta della Regione non si è fatta attendere. Il Comitato tecnico scientifico dell’Umbria ha così apportato degli adeguamenti al Piano scuole 2021-2022, proprio in merito alla parte riguardante le misure relative alla quarantena di alunni e personale scolastico. “Visto l’andamento della campagna vaccinale e l’incidenza dei contagi – spiegano dalla Regione – è stato deciso di estendere alla scuola primaria le stesse misure di quarantena già adottate per la scuola secondaria di primo e secondo grado, ferme restando – è scritto nel documento – le specifiche valutazioni epidemiologiche di contesto, nonché eventuali successive indicazioni ministeriali che dovessero essere emanate”. Ora, anche alle elementari nel caso in cui un alunno risulti positivo, scatterà l’isolamento dell’intera classe, sottoposta nel più breve tempo possibile a tampone. In caso di negatività di tutti, si potrà tornare subito in classe. Entro 5 giorni dovrà però essere effettuato un nuovo tampone.

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