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Covid, Coletto: “Umbria tra le zone a minor rischio di diffusione del virus”

Pubblicato il 2 Dicembre 2021 17:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:31

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Nonostante il momento delicato vissuto a livello mondiale sul fronte Covid, anche alla luce delle incognite legate alla diffusione della variante Omicron, per l’Umbria arrivano rassicurazioni da parte dell’assessore regionale alla Salute e welfare. “Come confermato dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie – ha infatti dichiarato Luca Coletto – al momento l’Umbria risulta tra le poche aree verdi, ovvero tra le zone a minor rischio diffusione Covid”. Secondo quanto spiegato dall’assessore alla Salute, “la mappa viene elaborata combinando tre indicatori: il tasso di positività, l’incidenza dei nuovi casi di positivi al virus ogni 100mila abitanti nelle due settimane e la percentuale dei tamponi effettuati”. Un quadro che per l’assessore Coletto “dimostra l’efficacia delle strategie di contenimento del virus messe in campo dalla Regione”. Anche se l’appello continua ad essere quello di non abbassare la guardia, adottando tutte le misure di prevenzione previste, a cominciare dalla mascherina. 

Entrando nel dettaglio dell’andamento epidemiologico, sulla base del report settimanale elaborato da Nucleo epidemiologico dell’Umbria, la curva epidemica così come la media mobile a 7 giorni mostrano, nel Cuore verde d’Italia, un trend di sostanziale stabilità rispetto alle settimane precedenti. L’incidenza settimanale mobile per 100mila abitanti al 30 novembre è pari a 67 e l’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni, si attesta ad un valore di 1,01. Sono solamente cinque i distretti che mantengono un’incidenza settimanale inferiore a 50 casi per 100mila abitanti, mentre per quanto riguarda le fasce di età, la maggiore diffusione si ha tra i 3 e i 13 anni. In lieve aumento i numeri sul fronte ospedaliero, mentre i decessi registrati dal 22 al 28 novembre sono stati 7.

Intanto è corsa in Umbria per la terza dose: dal 27 novembre al primo dicembre sono state 46.663 le prenotazioni. Alle quali ne vanno aggiunte 317 per la prima dose e 5.944 per la seconda. In totale, quindi, in cinque giorni sono state 53.324 le somministrazioni prenotate. “In queste ore, inoltre – spiegano dalla Regione – si sta lavorando per ampliare l’offerta vaccinale con la programmazione delle agende che prevederanno appuntamenti dal 6 al 31 dicembre”. Mentre per il 5 e il 12 dicembre sono in agenda due Vaccine day, ai quali sarà possibile aderire sia con accesso diretto che su prenotazione.

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