“Ci teniamo a dimostrare che, nonostante le difficoltà da pandemia, siamo comunque presenti e pronti a ripartire quando le condizioni lo permetteranno”. Parla così a Rgunotizie il presidente del Carnevale di Sant’Eraclio, Fabio Bonifazi, sottolineando l’impegno dei tanti volontari che, nonostante lo stop forzato ai classici eventi come la sfilata dei carri allegorici negli ultimi due anni, hanno in più occasioni realizzato appuntamenti come per dire “noi ci siamo”. E ne è recente dimostrazione la “Mostra del Carnevale di Sant’Eraclio” che verrà inaugurata sabato 5 febbraio alle 16 nelle sale dell’ex teatro Piermarini, in corso Cavour a Foligno. Due i percorsi visitabili tutti i giorni dalle 16 alle 19.30 fino al 27 marzo. “Da un lato, – spiega Bonifazi -, ‘Il Carnevale c’è’ con l’esposizione di costumi prodotti dalla nostra sartoria e foto-poster storici, e dall’altro ‘A braccia aperte’ con le opere realizzate da ragazzi e persone con disabilità seguiti da associazioni che operano in ambito comunale e regionale”.
Come detto, è anche attraverso iniziative di questo tipo che la manifestazione presieduta da Fabio Bonifazi intende ribadire la presenza sul territorio al netto di tutti gli impedimenti da pandemia. “Dopo due anni di stop ai nostri classici eventi – spiega il presidente – la voglia di tornare è tanta. Con iniziative come la mostra, o la realizzazione del pacchero gigante per I Primi d’Italia, o anche l’installazione del presepe a Sant’Eraclio durante le ultime festività natalizie – prosegue Bonifazi -, ci teniamo in esercizio per essere pronti a ripartire a pieno regime quando sarà possibile. E sono fiducioso che quando lo faremo avremo una bella risposta dalla gente perché la voglia di passare momenti spensierati come quelli che il Carnevale di Sant’Eraclio sa offrire è grande”.
Spiegando poi come sarà volontà della manifestazione coinvolgere persone anche dalle diverse comunità del territorio, Bonifazi ammette come “l’attesa sia snervante, tra l’altro perché ad oggi è impossibile fare programmi”. “La sospensione della manifestazione per colpa del Covid è stata fin dall’inizio inevitabile – racconta il presidente -, sia per le normative anti contagio che consentirebbero format, tra contingentamenti e controlli, non congeniali allo spirito della nostra festa. Sia perché, ad ogni modo, implicherebbero sforzi economici grandi, in un momento in cui – spiega –, stando fermi da due anni, le casse sono quelle che sono”. Ma la realtà di Sant’Eraclio rimane comunque sul pezzo. “Stiamo da tempo pensando anche ad un evento da proporre nel periodo estivo – annuncia -, per ora sono idee in cantiere che devono sempre tener conto dell’evolversi dell’emergenza sanitaria”.
MOSTRA CARNEVALE – Le associazioni coinvolte nell’esposizione ospitata all’ex teatro Piermarini sono Oasi, L’Edera, Istituto Serafico, La Semente, La Serra, Seriana 2000, Ellelle, Villa Nazarena, La Locomotiva, Ariel, L’Arcobaleno, Villa Don Pietro Bonilli, Opera Monsignor Bonilli, Tutti i colori del mondo e Il Cerchio.



















