10.1 C
Foligno
domenica, Febbraio 15, 2026
HomeEconomiaOlio, il modello “Frantoi Aperti” dell'Umbria sul tetto d'Italia

Olio, il modello “Frantoi Aperti” dell’Umbria sul tetto d’Italia

Pubblicato il 27 Aprile 2022 14:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola a Poggibonsi per prendersi i tre punti

Dopo il pareggio contro l’Orvietana il Foligno approderà in toscana per ritrovare la vittoria. Recuperati Cichy e Falasca, mentre rimangono ai box Tomassini, Cottini e Caccavale. Manni: “Partita difficile in cui dovremmo mettercela tutta”

Dall’Inner Wheel 5mila euro all’Airc e alla Senologia del “San Giovanni Battista”

Successo per il tributo a Franco Battiato con dedica a Fabio Luccioli, che ha fatto registrare il sold out a Foligno. Alessandra Alessandri: “La comunità ha risposto in modo positivo”

Casa di comunità a Foligno, Pd all’attacco: “Basta bugie”

Dopo il confronto in consiglio comunale tra il sindaco e la capogruppo dem, Rita Barbetti, è stata convocata una conferenza stampa con cui il gruppo consiliare ha chiarito la sua posizione. La denuncia: “Risorse disponibili da tempo, la responsabilità era della Giunta Tesei”

Si è tenuta giovedì a Roma, al Tempio di Adriano della Camera di Commercio, la proclamazione dei vincitori della seconda edizione del concorso nazionale “Turismo dell’Olio” promosso dall’Associazione Città dell’Olio in collaborazione di Unaprol, il patrocinio del Mipaaf e del Ministero della Transizione Ecologica e sotto la direzione scientifica della professoressa Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti di turismo enogastronomico in Italia e amministratore delegato di Enit – Agenzia nazionale del Turismo.

Il concorso che ha raccolto e selezionato le migliori pratiche ed esperienze legate al turismo dell’olio, è uno strumento e una grande opportunità per dare visibilità e valore alle proposte turistiche ed alle attività esperienziali che emergono dai territori di tutte le regioni italiane.

Il concorso ha scelto i vincitori, tra i 30 finalisti, selezionati tra le 179 esperienze in gara, sulla base di alti standard di qualità misti a creatività e innovazione. L’associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria si è aggiudicata il primo premio per la categoria “Associazioni, Tour operator/Agenzie di viaggio” con l’esperienza “Frantoi Aperti in Umbria”. 

Si tratta di un grandissimo risultato che conferma l’Umbria come incubatore di oleoturismo a livello nazionale e premia il nostro lavoro, la professionalità dei nostri partner, delle nostre aziende associate e dei territori aderenti. Il miglior viatico per le attività che ci attendono nei prossimi mesi, che saranno fondamentali per proseguire questa transizione della Strada da rete di eccellenze a vero e proprio ‘hub’ di esperienze oleoturistiche nel territorio” ha commentato Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, durante la consegna del premio, a cui era presente anche Daniela Tabarrini, direttrice della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria e Responsabile di ADD Comunicazione.

Questa la motivazione a supporto della vittoria, data dalla Giuria del concorso e presieduta da Roberta Garibaldi: l’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. DOP Umbria vince per aver creato un vero e proprio modello replicabile, di iniziative a tema olio. L’evento regionale Frantoi Aperti in Umbria è un’esperienza di grande livello qualitativo nell’organizzazione e nel coinvolgimento di più operatori dell’accoglienza sul territorio. “Frantoi Aperti in Umbria” è un format unico, un evento di oleoturismo unico nel suo genere; quest’anno compie 25 anni e offre ai turisti, appassionati, oil lovers o semplici curiosi, la possibilità di vivere esperienze originali nei frantoi e nei territori a vocazione olivicola dell’Umbria, grazie ad una sinergia virtuosa fra Enti locali, frantoi e Strada dell’Olio regionale.

Anche altri due sono i premi assegnati a realtà dell’Umbria: per la categoria “Frantoi/Aziende olivicole” ha trionfato l’Umbria con l’Azienda Agricola Passo della Palomba di Todi(PG) con l’esperienza “Slow Food Fundamental Knowledge of Extra Virgin Olive Oil”; mentre per la categoria “Ristoranti/Osterie” il Ristorante Il Frantoio di Assisi (PG) con l’esperienza “L’olio e le sue consistenze”.

La giuria della 2° edizione del concorso era costituita da: Michele Sonnessa, Presidente Città dell’Olio; Roberta Garibaldi, Presidente di Giuria e direttore scientifico del Concorso; Giorgio Palmucci, Presidente ENIT; Roberto di Vincenzo, Presidente ISNART – Unioncamere; Giorgio Mencaroni, Presidente Camera di Commercio dell’Umbria; Nicola Di Noia, Direttore Generale di Unaprol; Paolo Morbidoni, Presidente Federazione italiana Strade del Vino e dei Sapori; Filippo Falugiani, Sommelier dell’olio e Presidente A.I.R.O.; Nicola D’Auria, Presidente Movimento Turismo del Vino e dell’Olio; Donato Taurino, Presidente Movimento Turismo dell’Olio; Floriano Zambon, Presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Patrizio Mario Mergè, Vice Presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italianane sez. Lazio; Enrica Montanucci, Presidente MAAVI – Movimento Autonomo Agenzie di Viaggio Italiane; Alberto Grimelli, Direttore Teatro Naturale; Fabiola Pulieri, Giornalista enogastronomica e Sommelier dell’olio; Deborah De Maio, CEO of Italy4Real.com; Giulia Scarpaleggia, Food Writer e autrice del blog Juls’ Kitchen.

Articoli correlati