22.2 C
Foligno
sabato, Settembre 5, 2026
HomeAttualitàVaccini, al via l’organizzazione della campagna per la quarta dose agli over...

Vaccini, al via l’organizzazione della campagna per la quarta dose agli over 60

Pubblicato il 12 Luglio 2022 09:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo arresto per droga a Foligno: è il secondo in pochi giorni. Nei guai un altro giovanissimo

A finire in manette un 22enne con precedenti, trovato in possesso di tre grammi di crack, tre grammi di cocaina e 400 euro. A fermarlo la polizia, insospettita dal suo atteggiamento: alla vista degli agenti aveva tentato la fuga insieme ad un altro uomo

Nuova vita per la statua dell’Alunno. Edotto: “Così restituiamo valore al territorio”

L’opera è stata al centro di un intervento di restauro finanziato dall’azienda folignate attraverso lo strumento dell’Art Bonus: stanziati 25mila euro a cui si sono aggiunti altri 15mila da parte del Comune. Zuccarini: ”Piccolo gesto e grande segnale per la città"

Giornata dei cieli blu: Afrile promuove un fine settimana di eventi tra ambiente e cultura

Camminate, osservazioni astronomiche con esperti e grande musica per la sensibilizzazione sulla qualità dell'aria

Anche in Umbria si lavora al nuovo programma vaccinale, che estende alla platea degli over 60 e a tutti i soggetti fragili la somministrazione della quarta dose. A poche ore dalla comunicazione ufficiale del Ministero della salute, infatti, l’Ente di palazzo Donini ha avviato il confronto con i vari distretti sanitari perché si passi all’operatività nel tempo più stretto possibile. L’avvio effettivo, secondo quanto spiegato dal direttore regionale alla Salute, Massimo D’Angelo, si avrà comunque a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale della determina di Aifa. “Stiamo organizzando i servizi sanitari – ha commentato a questo proposito D’Angelo – per rispondere in maniera efficace a questa nuova esigenza che ha portato ad anticipare i tempi di somministrazione della seconda dose booster anche alle persone che hanno compiuto 60 anni. Visto che le indicazioni di Aifa prevedono che tra la prima dose booster o dall’ultima infezione successiva al richiamo dovranno essere trascorsi 120 giorni – ha quindi proseguito – abbiamo attivato le strutture di Punto Zero per avere contezza del numero dei soggetti da vaccinare nella fascia individuata dalla circolare per poi invitarli alla vaccinazione”. Intanto dal direttore generale è arrivato nuovamente l’invito, a chi ancora non l’avesse fatto, a procedere con la somministrazione del vaccino anti-Covid. “Voglio ricordare – ha infatti concluso D’Angelo – che la nuova variante Omicron nei soggetti non vaccinati può aprire la strada a forme più gravi di malattia con il rischio di sviluppare  complicanze anche gravi”. 

Articoli correlati