10.6 C
Foligno
giovedì, Maggio 14, 2026
HomeAttualitàOspedale di Foligno, consegnate le nuove mascherine per il personale sanitario

Ospedale di Foligno, consegnate le nuove mascherine per il personale sanitario

Pubblicato il 29 Agosto 2022 10:19 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

È iniziata con una buona notizia la settimana per il personale sanitario del “San Giovanni Battista” di Foligno, che potrà finalmente tornare ad utilizzare le mascherine Ffp2 pieghevoli, abbandonando di fatto quelle a “conchiglia”, che Cimo-Fesmed aveva bollato come “inidonee per l’uso sanitario”. “Sono state finalmente distribuite dalla farmacia al reparto di medicina Covid dell’ospedale di Foligno e del pronto soccorso le mascherine Ffp2 pieghevoli che stavamo aspettando da almeno tre mesi” ha commentato Cristina Cenci, presidente regionale della Federazione umbra Cimo-Fesmed.

Un’attesa lunga tre mesi dunque, dal momento che la prima istanza il sindacato dei sanitari l’aveva presentata agli inizi del mese di giugno, e che è terminata nella mattinata di lunedì 29 agosto con la distribuzione dei nuovi Dpi. Nel mezzo una seconda istanza, datata 23 agosto, ed anche un botta e risposta tra Cimo-Fesmed e i vertici dell’Usl Umbria 2. Se da un lato, infatti, il sindacato denunciava “irritazioni cutanee, prurito e lesioni da pressione, generando dopo circa un’ora di utilizzo, dolore fastidioso e sudorazione anomala, rendendo inoltre difficoltosa la respirazione”, dall’altro l’azienda aveva sottolineato come i presidi a “conchiglia” fossero in possesso “di tute le certificazioni di idoneità” garantendo “il massimo livello di qualità in termini di efficacia e protezione”.

Una querelle che però, come detto, si è conclusa con il ripristino del modello pieghevole. Ad annunciarlo la stessa Usl Umbria 2, che aveva assicurato l’individuazione “in tempi rapidissimi di una soluzione alternativa”, che affiancasse “alla massima efficacia protettiva, un migliore comfort”. “Siamo contenti che il pronto intervento della direzione sanitaria, della direzione generale e della direzione medica di presidio abbia scardinato quel cavillo burocratico che ci impediva di avere i dispositivi che erano stati prescritti per i nostri colleghi” ha quindi dichiarato Cristina Cenci, spiegando come Cimo-Fesmed continuerà, ora, “a seguire la vicenda per essere sicuri – ha concluso la presidente regionale del sindacato – che finalmente i corretti dispositivi arrivino a tutti: medici, infermieri, operatori sanitari, tecnici di radiologia”.

Articoli correlati