22.3 C
Foligno
domenica, Agosto 9, 2026
HomeCronacaSi spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Si spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Pubblicato il 13 Settembre 2022 13:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Il Pd porta in consiglio la proposta di un patto d’amicizia tra Foligno e una comunità palestinese

Il tema, di cui si era già discusso in commissione, arriverà sui banchi della massima assise cittadina su proposta dei Giovani democratici. Bellucci: "Proseguire attraverso un confronto con tutte le forze politiche"

Il Parco di Colfiorito anima le sagre degli altipiani tra escursioni e birdwatching

Tre iniziative accompagneranno gli eventi estivi di Annifo e della montagna folignate. In programma percorsi guidati, osservazione dell’avifauna della palude e un’attività pensata per adulti e bambini alla scoperta delle bellezze del territorio

Una denuncia per truffa aggravata. È quella scattata a carico di un uomo che si spacciava per un muratore. I fatti risalgono allo scorso mese di luglio, quando un cittadino di Cannara aveva pubblicato su un gruppo social un’offerta di lavoro per alcuni interventi di manutenzione nella propria abitazione. A rispondere all’annuncio era stato, quindi, il sedicente muratore, che si era offerto di realizzare i lavori richiesti, proponendo – tra l’altro – un preventivo di spesa particolarmente vantaggioso. Una volta accordati su tempistiche e modalità di esecuzione, il truffatore aveva richiesto il versamento di una caparra di 550 euro su una Postepay, cosa che la vittima aveva immediatamente fatto per poter avviare i lavori. Da quel momento in poi, però, il presunto muratore avrebbe iniziato ad accampare varie scuse, tra cui l’aver contratto il Covid e l’essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fino a rendersi, successivamente, del tutto irreperibile. A quel punto la vittima si è rivolta ai carabinieri di Cannara, denunciando l’accaduto. Le indagini avviate dai militari hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo, che è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Articoli correlati