27.3 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeCronacaSi spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Si spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Pubblicato il 13 Settembre 2022 13:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Papa Leone XIV ad Assisi per incontrare oltre 2.500 giovani da tutto il mondo

Il Pontefice sarà a Santa Maria degli Angeli giovedì 6 agosto in occasione del “GO! Franciscan Youth Meeting”. Il raduno internazionale chiamerà a raccolta migliaia di ragazzi per parlare di pace, ecologia, economia fraterna e giustizia sociale

Proseguono le “Serate al Piermarini”: Isabella Ragonese interpreta “Gli amori difficili” di Calvino

L’attrice salirà sul palco nell’ambito di uno spettacolo che metterà al centro la donna e le sue sfumature. Ad accompagnarla la musica del compositore e polistrumentista Rodrigo D’Erasmo

Foligno, sorpreso a rubare rame nell’ex seminario: 30enne si scaglia contro i carabinieri

L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione al 112. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo ha tentato la fuga ma è stato bloccato: l’arresto per tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale

Una denuncia per truffa aggravata. È quella scattata a carico di un uomo che si spacciava per un muratore. I fatti risalgono allo scorso mese di luglio, quando un cittadino di Cannara aveva pubblicato su un gruppo social un’offerta di lavoro per alcuni interventi di manutenzione nella propria abitazione. A rispondere all’annuncio era stato, quindi, il sedicente muratore, che si era offerto di realizzare i lavori richiesti, proponendo – tra l’altro – un preventivo di spesa particolarmente vantaggioso. Una volta accordati su tempistiche e modalità di esecuzione, il truffatore aveva richiesto il versamento di una caparra di 550 euro su una Postepay, cosa che la vittima aveva immediatamente fatto per poter avviare i lavori. Da quel momento in poi, però, il presunto muratore avrebbe iniziato ad accampare varie scuse, tra cui l’aver contratto il Covid e l’essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fino a rendersi, successivamente, del tutto irreperibile. A quel punto la vittima si è rivolta ai carabinieri di Cannara, denunciando l’accaduto. Le indagini avviate dai militari hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo, che è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Articoli correlati