29.6 C
Foligno
mercoledì, Agosto 19, 2026
HomeCronacaSi spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Si spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Pubblicato il 13 Settembre 2022 13:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo piano rifiuti, Uil denuncia: “C’è il rischio di compromettere i rapporti sociali”

Con una nota, l'organizzazione sindacale ha alzato la voce nel dibattito sul futuro di Valle Umbra Servizi, la cui gestione dei rifiuti scade il 31 dicembre 2027. Sul tavolo il pericolo della privatizzazione e di mancate tutele per i lavoratori

“I nomi della nostra terra”: Colfiorito presenta il libro sulla toponomastica locale

Nell'ambito della 47esima edizione della "Sagra della patata rossa", giovedì 20 agosto, è in programma una tavola rotonda con esperti di primo piano per riscoprire il patrimonio linguistico del luogo

Montefalco si prepara alla Corsa dei Bovi

È tutto pronto per l'atto conclusivo dell'Agosto Montefalchese. Domani (mercoledì 19 agosto) i quartieri si sfideranno in viale della Vittoria per conquistare il Palio d'autore e il Falco d'Oro

Una denuncia per truffa aggravata. È quella scattata a carico di un uomo che si spacciava per un muratore. I fatti risalgono allo scorso mese di luglio, quando un cittadino di Cannara aveva pubblicato su un gruppo social un’offerta di lavoro per alcuni interventi di manutenzione nella propria abitazione. A rispondere all’annuncio era stato, quindi, il sedicente muratore, che si era offerto di realizzare i lavori richiesti, proponendo – tra l’altro – un preventivo di spesa particolarmente vantaggioso. Una volta accordati su tempistiche e modalità di esecuzione, il truffatore aveva richiesto il versamento di una caparra di 550 euro su una Postepay, cosa che la vittima aveva immediatamente fatto per poter avviare i lavori. Da quel momento in poi, però, il presunto muratore avrebbe iniziato ad accampare varie scuse, tra cui l’aver contratto il Covid e l’essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fino a rendersi, successivamente, del tutto irreperibile. A quel punto la vittima si è rivolta ai carabinieri di Cannara, denunciando l’accaduto. Le indagini avviate dai militari hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo, che è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Articoli correlati