28.4 C
Foligno
mercoledì, Luglio 22, 2026
HomeCronacaSi spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Si spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Pubblicato il 13 Settembre 2022 13:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, Mirko Menicacci nominato Cavaliere per la pace

Il prestigioso riconoscimento dell'associazione internazionale riconosciuta dall'Onu è stato conferito nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Ferdinando Gemma

Adottato il nuovo Ddl regionale sui rifiuti: si va verso un unico ambito territoriale

L’Ente di palazzo Donini ha adottato il provvedimento a sostegno della transizione ecologica e dell’economia circolare. La presidente Proietti: “Trasformare lo scarto in risorsa e costruire un sistema omogeneo con effetti positivi sulla Tari”

Insieme per Marco: evento di beneficenza per sostenere il 40enne che lotta contro la malattia  

In programma il 9 agosto a Bevagna lo spettacolo solidale di Nicola Pesaresi, Andrea Paris e Raul Maiuli. L’iniziativa contribuirà a raccogliere fondi per permettere al giovane papà folignate di accedere a nuove terapie fuori dall'Italia

Una denuncia per truffa aggravata. È quella scattata a carico di un uomo che si spacciava per un muratore. I fatti risalgono allo scorso mese di luglio, quando un cittadino di Cannara aveva pubblicato su un gruppo social un’offerta di lavoro per alcuni interventi di manutenzione nella propria abitazione. A rispondere all’annuncio era stato, quindi, il sedicente muratore, che si era offerto di realizzare i lavori richiesti, proponendo – tra l’altro – un preventivo di spesa particolarmente vantaggioso. Una volta accordati su tempistiche e modalità di esecuzione, il truffatore aveva richiesto il versamento di una caparra di 550 euro su una Postepay, cosa che la vittima aveva immediatamente fatto per poter avviare i lavori. Da quel momento in poi, però, il presunto muratore avrebbe iniziato ad accampare varie scuse, tra cui l’aver contratto il Covid e l’essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fino a rendersi, successivamente, del tutto irreperibile. A quel punto la vittima si è rivolta ai carabinieri di Cannara, denunciando l’accaduto. Le indagini avviate dai militari hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo, che è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Articoli correlati