15.6 C
Foligno
sabato, Giugno 13, 2026
HomeCronacaSi spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Si spaccia per muratore, ma era una truffa: beffato cannarese

Pubblicato il 13 Settembre 2022 13:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, pretende 2mila euro per una vincita al poker online e lo colpisce con una testata

Denunciato per rapina, estorsione, lesioni personali e danneggiamento un 44enne entrato in un negozio di viale Roma per minacciare un suo conoscente. Danneggiata anche la vetrina dell’attività commerciale

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Dopo la protesta in Comune i genitori lanciano una petizione a sostegno dei nidi

La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

Una denuncia per truffa aggravata. È quella scattata a carico di un uomo che si spacciava per un muratore. I fatti risalgono allo scorso mese di luglio, quando un cittadino di Cannara aveva pubblicato su un gruppo social un’offerta di lavoro per alcuni interventi di manutenzione nella propria abitazione. A rispondere all’annuncio era stato, quindi, il sedicente muratore, che si era offerto di realizzare i lavori richiesti, proponendo – tra l’altro – un preventivo di spesa particolarmente vantaggioso. Una volta accordati su tempistiche e modalità di esecuzione, il truffatore aveva richiesto il versamento di una caparra di 550 euro su una Postepay, cosa che la vittima aveva immediatamente fatto per poter avviare i lavori. Da quel momento in poi, però, il presunto muratore avrebbe iniziato ad accampare varie scuse, tra cui l’aver contratto il Covid e l’essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fino a rendersi, successivamente, del tutto irreperibile. A quel punto la vittima si è rivolta ai carabinieri di Cannara, denunciando l’accaduto. Le indagini avviate dai militari hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo, che è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per l’ipotesi di reato di truffa aggravata.

Articoli correlati