10.5 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeEconomiaLa crisi energetica non ferma la UmbraGroup. Ortolani: “Vediamo la ripresa”

La crisi energetica non ferma la UmbraGroup. Ortolani: “Vediamo la ripresa”

Pubblicato il 16 Settembre 2022 10:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno promuove la lingua italiana nel mondo con il campus internazionale “Metodi&Creatività”

Dal 13 al 18 aprile si terrà un corso di formazione nell’italiano per stranieri con partecipanti da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’iniziativa si inserisce in una progettazione di internazionalizzazione della città come sede dell’editto princeps della Commedia

A Foligno l’arte di Adrian Paci tra lutto collettivo e potere della memoria

Con “Interregnum” l’artista indaga i meccanismi con cui i regimi politici del Novecento hanno costruito un immaginario del passato attraverso cerimonie e rappresentazioni. La mostra dal 16 febbraio al 16 aprile all’ex chiesa dell’Annunziata

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Novantacinque dipendenti ed un fatturato di un milione e 300mila euro nel 1972. Milleduecento persone all’interno del gruppo e quasi 250 milioni di fatturato nel 2022. È questa, in numeri secchi, la crescita che ha accompagnato la UmbraGroup nei suoi primi 50 anni di storia. Un traguardo che i vertici dell’azienda di via Valter Baldaccini, hanno voluto celebrare chiamando a Foligno partner e clienti, per ripercorre la storia di questi 50 anni ma anche per guardare insieme alle sfide future. E così, nella mattinata di venerdì 16 settembre, nella sala Rossa di palazzo Trinci, nel cuore di Foligno, si è tenuto un meeting che ha coinvolto clienti del gruppo ed istituzioni, segnando di fatto l’inizio delle celebrazioni per questo primo mezzo secolo di storia industriale.

“È un grande orgoglio essere qui oggi – ha commentato la vicepresidente Beatrice Baldaccini – e forte è il desiderio di portare avanti questa azienda e dare un contributo significativo, speriamo, per altri 50 anni. Questo – ha proseguito – è sicuramente un traguardo, ma anche un nuovo inizio. La Umbra in questi 50 anni è totalmente cambiata a livello tecnologico, ma quelli che sono rimasti sono i valori e la direzione seguita, quella cioè di incentrare l’attività produttiva sulla persona. Questo è il nostro patrimonio, queste sono le nostre radici”.

Quelle, cioè, messe ormai mezzo secolo fa da un visionario Valter Baldaccini che la UmbraGorup l’ha fondata e fatta crescere. Insieme a lui, fin dalla prima ora, anche l’attuale presidente Reno Ortolani. “Lo spirito di squadra e i valori che ci ha lasciato Valter sono quelli che ci hanno permesso di fare dei salti incredibili all’interno del nostro gruppo e questo è il segreto del nostro successo” ha commentato il presidente, che vede davanti a sé un futuro roseo, nonostante le difficoltà del momento a livello internazionale. “Vediamo la ripresa – ha sottolineato – anche se dobbiamo fare i conti con la questione energetica, con l’aumento dei costi e le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, soprattutto per il comparto dell’elettronica. Ma i programmi ci sono, gli ordini anche e, ad oggi, possiamo dire che l’anno prossimo sarà migliore di questo”. “La nostra è un’azienda energivora – gli ha fatto eco Beatrice Baldaccini – per cui questa difficoltà è per noi significativa, ma la stiamo gestendo con strumenti ad hoc”. Numeri alla mano, i rincari hanno subito un incremento andato ben oltre il 30% per l’azienda di via Baldaccini.

Intanto, però, il gruppo va avanti. “Rispetto alla fine dello scorso anno – ha commentato Reno Ortolani – abbiamo reinserito all’incirca 40 persone. La nostra funzione sociale sul territorio è questa: dare lavoro e dare sicurezza, per quando si possa dare sicurezza in un momento storico come questo”. Di programmi per il futuro però, come detto, ce ne sono tanti. “Puntiamo ad una crescita interna legata agli stabilimenti che già abbiamo in Italia e all’estero – ha annunciato Beatrice Baldaccini -, ma anche esterna con l’obiettivo di nuove acquisizioni in Europa e negli Stati Uniti”.

Le sfide all’orizzonte sono tante, come dichiarato anche dal Ceo, Matteo Notarangelo, ma la visione è chiara. “Sappiamo che il mondo è in continua evoluzione e quindi bisogna sempre farsi trovare pronti al cambiamento – ha detto -. Da questo punto di vista, già da diversi anni UmbraGroup ha iniziato ad investire in nuove tecnologie ma anche nelle persone. Prosegue il percorso virtuoso intrapreso anni fa. Valter Baldaccini è stato un visionario, puntando in tempi lontani sull’elettromeccanico e l’elettrico. La componente visionaria, però, viene fuori anche parlando e confrontandosi con i clienti, come stiamo facendo anche in questa giornata”.

E a salutare con soddisfazione il traguardo dei 50 anni raggiunto da UmbraGroup sono stati, nella mattinata di venerdì, anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. “La Regione – ha detto la governatrice umbra – c’è sempre stata e continuerà a sostenere un settore strategico come quello in cui opera la UmbraGroup, azienda che in questi 50 anni è cresciuta, collezionando numerosi successi, nonostante le difficoltà. E la nostra regione non può che dire grazie agli imprenditori illuminati”. “La UmbraGroup – ha sottolineato il primo cittadino folignate – è un importante azienda non solo per il nostro territorio e per la nostra regione, ma è un’eccellenza italiana nel mondo, frutto di scelte industriali coraggiose e lungimiranti fatte da Valter Baldaccini, per il qualche chiedo un sentito applauso. La UmbraGroup – ha quindi concluso Zuccarini – ha già vinto tante sfide a livello internazionale e grazie all’impegno profuso apre nuove prospettive di sviluppo e di crescita anche per la città di Foligno”.

Articoli correlati