29.7 C
Foligno
venerdì, Luglio 31, 2026
HomeAttualitàA Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

A Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello arte e accessibilità diventano protagoniste con l’“Inclusion Art Festival”

Tra spettacoli, performance e aperture straordinarie dei siti culturali gli artisti con disabilità diventeranno protagonisti di una serata all’insegna dell’abbattimento degli stereotipi e dei pregiudizi. L’appuntamento è per sabato primo agosto

Casa di comunità a Foligno, Spi Cgil: “Non è più rinviabile”. E la Lega rilancia l’appello

Il Coordinamento donne del sindacato pensionati e la sezione cittadina del Carroccio chiedono alla Regione di sbloccare l'opera e di intervenire sulle criticità del "San Giovanni Battista”. Sotto la lente la carenza di personale e le liste d'attesa

Aerospazio, l’Umbria brilla al salone di Farnborough

Diciannove imprese del Cluster regionale protagoniste al salone internazionale in Inghilterra con vertici di alto livello e nuovi accordi strategici. Il presidente Tonti: "Dimostrata la maturità del nostro comparto sui mercati globali"

Primi passi all’Usl Umbria 2 per la realizzazione del Terzo polo sanitario che coinvolgerà i presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto e della Valentina. Negli scorsi giorni, infatti, il “San Giovanni Battista di Foligno ha ospitato la prima riunione della Commissione tecnica coordinata dal dottor Nando Scarpelli, referente regionale, e composta da specialisti delle strutture ospedaliere interessate. Compito della Commissione, che opererà in sinergia con la direzione generale dell’Usl 2, sarà quello di lavorare all’implementazione e al monitoraggio dell’integrazione tra gli ospedali dei tre comprensori, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse disponibili in un’ottica di miglioramento del livello assistenziale. Secondo quanto emerso nel corso di questa prima riunione, non si tratterà dunque di elencare e distribuire i compiti a ciascun ospedale, quanto di mettere a punto un progetto incentrato “su modelli organizzativi innovativi e attrattivi sia per i professionisti che per l’utenza”. Innovazione che, fanno sapere dall’Usl Umbria 2, “si concretizzerà anche nell’utilizzo della medicina digitale e della telemedicina, limitando la circolazione di professionisti e abbattendo le distanze e i tempi di risposta attraverso modelli di teleconsulenza e di condivisione dei dati clinici”. Tempo stimato per la realizzazione del progetto attuativo: sei mesi. Entro la fine del primo semestre 2023, dunque, si dovrebbe concludere questo primo step. Intanto sono state definite le risorse necessarie alla concreta realizzazione del progetto di integrazione, sia in termini di dotazione di personale che di tecnologie. Chiuso questo primo vertice, la Commissione tecnica tornerà a riunirsi l’11 gennaio prossimo.

Articoli correlati