10 C
Foligno
domenica, Febbraio 15, 2026
HomeAttualitàA Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

A Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza nei locali: a Foligno controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans Montana

Sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale, in particolare, due attività che propongono eventi di musica dal vivo nelle zone della Paciana e di Sant’Eraclio. Diversi gli accertamenti effettuati per valutare il rispetto delle norme di sicurezza

Diocesi di Foligno e Polizia di Stato insieme per dire no a bullismo e cyberbullismo

Al via nelle scuole della città e a Spello un ciclo di incontri che vedrà gli studenti dialogare con le forze dell’ordine. Il primo appuntamento martedì 17 febbraio all’Itt “da Vinci”

Vus, martedì niente acqua nel comune di Foligno: le zone interessate

In concomitanza con gli interventi di collegamento della rete Pir, potrebbero registrarsi disagi tra Cancellara, Santo Stefano dei Piccioni, via Pozzo Secco e lungo la strada vicinale della Cupa

Primi passi all’Usl Umbria 2 per la realizzazione del Terzo polo sanitario che coinvolgerà i presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto e della Valentina. Negli scorsi giorni, infatti, il “San Giovanni Battista di Foligno ha ospitato la prima riunione della Commissione tecnica coordinata dal dottor Nando Scarpelli, referente regionale, e composta da specialisti delle strutture ospedaliere interessate. Compito della Commissione, che opererà in sinergia con la direzione generale dell’Usl 2, sarà quello di lavorare all’implementazione e al monitoraggio dell’integrazione tra gli ospedali dei tre comprensori, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse disponibili in un’ottica di miglioramento del livello assistenziale. Secondo quanto emerso nel corso di questa prima riunione, non si tratterà dunque di elencare e distribuire i compiti a ciascun ospedale, quanto di mettere a punto un progetto incentrato “su modelli organizzativi innovativi e attrattivi sia per i professionisti che per l’utenza”. Innovazione che, fanno sapere dall’Usl Umbria 2, “si concretizzerà anche nell’utilizzo della medicina digitale e della telemedicina, limitando la circolazione di professionisti e abbattendo le distanze e i tempi di risposta attraverso modelli di teleconsulenza e di condivisione dei dati clinici”. Tempo stimato per la realizzazione del progetto attuativo: sei mesi. Entro la fine del primo semestre 2023, dunque, si dovrebbe concludere questo primo step. Intanto sono state definite le risorse necessarie alla concreta realizzazione del progetto di integrazione, sia in termini di dotazione di personale che di tecnologie. Chiuso questo primo vertice, la Commissione tecnica tornerà a riunirsi l’11 gennaio prossimo.

Articoli correlati