33 C
Foligno
sabato, Agosto 15, 2026
HomeAttualitàA Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

A Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Intervolley al lavoro per la prossima stagione: la nuova casa prende forma

Cantiere a pieno ritmo in vista della nuova annata sportiva: la struttura ospiterà la Serie C maschile neopromossa, l'intero settore giovanile e il nuovo femminile

Uniti nel nome di Luca Giuliani: la notte di Volperino si accende di musica e memoria

In un clima di profonda emozione la frazione folignate ha fatto da sfondo all’evento “Tribute and Lab”. A scandire la serata un momento conviviale e un concerto dedicato al pianista e compositore

Foligno, due aggressioni in 48 ore: indagini in corso

Avvenuti tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, entrambi gli episodi hanno coinvolto dei cittadini stranieri. Tra le ipotesi al vaglio l’esistenza di un collegamento tra i due fatti

Primi passi all’Usl Umbria 2 per la realizzazione del Terzo polo sanitario che coinvolgerà i presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto e della Valentina. Negli scorsi giorni, infatti, il “San Giovanni Battista di Foligno ha ospitato la prima riunione della Commissione tecnica coordinata dal dottor Nando Scarpelli, referente regionale, e composta da specialisti delle strutture ospedaliere interessate. Compito della Commissione, che opererà in sinergia con la direzione generale dell’Usl 2, sarà quello di lavorare all’implementazione e al monitoraggio dell’integrazione tra gli ospedali dei tre comprensori, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse disponibili in un’ottica di miglioramento del livello assistenziale. Secondo quanto emerso nel corso di questa prima riunione, non si tratterà dunque di elencare e distribuire i compiti a ciascun ospedale, quanto di mettere a punto un progetto incentrato “su modelli organizzativi innovativi e attrattivi sia per i professionisti che per l’utenza”. Innovazione che, fanno sapere dall’Usl Umbria 2, “si concretizzerà anche nell’utilizzo della medicina digitale e della telemedicina, limitando la circolazione di professionisti e abbattendo le distanze e i tempi di risposta attraverso modelli di teleconsulenza e di condivisione dei dati clinici”. Tempo stimato per la realizzazione del progetto attuativo: sei mesi. Entro la fine del primo semestre 2023, dunque, si dovrebbe concludere questo primo step. Intanto sono state definite le risorse necessarie alla concreta realizzazione del progetto di integrazione, sia in termini di dotazione di personale che di tecnologie. Chiuso questo primo vertice, la Commissione tecnica tornerà a riunirsi l’11 gennaio prossimo.

Articoli correlati