34.1 C
Foligno
domenica, Agosto 9, 2026
HomeAttualitàA Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

A Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Il Pd porta in consiglio la proposta di un patto d’amicizia tra Foligno e una comunità palestinese

Il tema, di cui si era già discusso in commissione, arriverà sui banchi della massima assise cittadina su proposta dei Giovani democratici. Bellucci: "Proseguire attraverso un confronto con tutte le forze politiche"

Il Parco di Colfiorito anima le sagre degli altipiani tra escursioni e birdwatching

Tre iniziative accompagneranno gli eventi estivi di Annifo e della montagna folignate. In programma percorsi guidati, osservazione dell’avifauna della palude e un’attività pensata per adulti e bambini alla scoperta delle bellezze del territorio

Primi passi all’Usl Umbria 2 per la realizzazione del Terzo polo sanitario che coinvolgerà i presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto e della Valentina. Negli scorsi giorni, infatti, il “San Giovanni Battista di Foligno ha ospitato la prima riunione della Commissione tecnica coordinata dal dottor Nando Scarpelli, referente regionale, e composta da specialisti delle strutture ospedaliere interessate. Compito della Commissione, che opererà in sinergia con la direzione generale dell’Usl 2, sarà quello di lavorare all’implementazione e al monitoraggio dell’integrazione tra gli ospedali dei tre comprensori, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse disponibili in un’ottica di miglioramento del livello assistenziale. Secondo quanto emerso nel corso di questa prima riunione, non si tratterà dunque di elencare e distribuire i compiti a ciascun ospedale, quanto di mettere a punto un progetto incentrato “su modelli organizzativi innovativi e attrattivi sia per i professionisti che per l’utenza”. Innovazione che, fanno sapere dall’Usl Umbria 2, “si concretizzerà anche nell’utilizzo della medicina digitale e della telemedicina, limitando la circolazione di professionisti e abbattendo le distanze e i tempi di risposta attraverso modelli di teleconsulenza e di condivisione dei dati clinici”. Tempo stimato per la realizzazione del progetto attuativo: sei mesi. Entro la fine del primo semestre 2023, dunque, si dovrebbe concludere questo primo step. Intanto sono state definite le risorse necessarie alla concreta realizzazione del progetto di integrazione, sia in termini di dotazione di personale che di tecnologie. Chiuso questo primo vertice, la Commissione tecnica tornerà a riunirsi l’11 gennaio prossimo.

Articoli correlati