20.2 C
Foligno
domenica, Ottobre 18, 2026
HomeAttualitàA Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

A Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stretta notturna dei carabinieri: due denunce per droga e guida in stato d’ebrezza

I militari della Compagnia guidata da De Sanctis hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie che collegano Foligno e Spello. Controllate 192 persone, 117 autovetture, 5 esercizi pubblici e comminate 8 multe

L’obiettivo d’autore sul pianeta che cambia: al Ciac di Foligno scattano i “Paesaggi del nuovo millennio”

La Fondazione Carifol firma un nuovo grande evento espositivo in collaborazione con il Munaf. Oltre 130 opere di 18 giganti della fotografia internazionale in mostra dal 24 ottobre al Ciac

Nidi, dopo il consiglio aperto l’opposizione attacca: “La maggioranza ha scelto il silenzio”

Il centrosinistra critica la gestione del consiglio comunale aperto del 15 ottobre: “Chi governa deve spiegare le proprie decisioni”. Sul tavolo la richiesta di una consulta permanente e di tavoli di confronto con famiglie e cooperative

Primi passi all’Usl Umbria 2 per la realizzazione del Terzo polo sanitario che coinvolgerà i presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto e della Valentina. Negli scorsi giorni, infatti, il “San Giovanni Battista di Foligno ha ospitato la prima riunione della Commissione tecnica coordinata dal dottor Nando Scarpelli, referente regionale, e composta da specialisti delle strutture ospedaliere interessate. Compito della Commissione, che opererà in sinergia con la direzione generale dell’Usl 2, sarà quello di lavorare all’implementazione e al monitoraggio dell’integrazione tra gli ospedali dei tre comprensori, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse disponibili in un’ottica di miglioramento del livello assistenziale. Secondo quanto emerso nel corso di questa prima riunione, non si tratterà dunque di elencare e distribuire i compiti a ciascun ospedale, quanto di mettere a punto un progetto incentrato “su modelli organizzativi innovativi e attrattivi sia per i professionisti che per l’utenza”. Innovazione che, fanno sapere dall’Usl Umbria 2, “si concretizzerà anche nell’utilizzo della medicina digitale e della telemedicina, limitando la circolazione di professionisti e abbattendo le distanze e i tempi di risposta attraverso modelli di teleconsulenza e di condivisione dei dati clinici”. Tempo stimato per la realizzazione del progetto attuativo: sei mesi. Entro la fine del primo semestre 2023, dunque, si dovrebbe concludere questo primo step. Intanto sono state definite le risorse necessarie alla concreta realizzazione del progetto di integrazione, sia in termini di dotazione di personale che di tecnologie. Chiuso questo primo vertice, la Commissione tecnica tornerà a riunirsi l’11 gennaio prossimo.

Articoli correlati