26.1 C
Foligno
venerdì, Agosto 21, 2026
HomeAttualitàA Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

A Foligno prima riunione tecnica per il Terzo polo sanitario

Pubblicato il 4 Gennaio 2023 09:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Umbria Green Festival accende il borgo di Spello

A partire da domani la rassegna estiva dal titolo "Feria d'Agosto" porta nella splendidissima Colonia Iulia personaggi del calibro di Piergiorgio Odifreddi e Antonio Pascale

Dall’associazionismo al consiglio comunale: Sara Tiberi raccoglie il testimone di Diego Mattioli

L’esponente di Foligno in Comune, arrivata seconda per numero di voti nella lista alle amministrative del 2024, subentra all’ormai ex consigliere dopo le dimissioni di ieri (20 agosto). Sui banchi dell’opposizione porterà un’azione politica in linea con la precedente

Riccardo Polli entra in Futuro Nazionale e fonda un nuovo comitato 

Dopo mesi di voci è arrivata l'ufficialità. L'ex consigliere Lega è il secondo referente cittadino, insieme a Paolo Driussi. A settembre prevista la nomina della guida cittadina

Primi passi all’Usl Umbria 2 per la realizzazione del Terzo polo sanitario che coinvolgerà i presidi ospedalieri di Foligno, Spoleto e della Valentina. Negli scorsi giorni, infatti, il “San Giovanni Battista di Foligno ha ospitato la prima riunione della Commissione tecnica coordinata dal dottor Nando Scarpelli, referente regionale, e composta da specialisti delle strutture ospedaliere interessate. Compito della Commissione, che opererà in sinergia con la direzione generale dell’Usl 2, sarà quello di lavorare all’implementazione e al monitoraggio dell’integrazione tra gli ospedali dei tre comprensori, con l’obiettivo di razionalizzare le risorse disponibili in un’ottica di miglioramento del livello assistenziale. Secondo quanto emerso nel corso di questa prima riunione, non si tratterà dunque di elencare e distribuire i compiti a ciascun ospedale, quanto di mettere a punto un progetto incentrato “su modelli organizzativi innovativi e attrattivi sia per i professionisti che per l’utenza”. Innovazione che, fanno sapere dall’Usl Umbria 2, “si concretizzerà anche nell’utilizzo della medicina digitale e della telemedicina, limitando la circolazione di professionisti e abbattendo le distanze e i tempi di risposta attraverso modelli di teleconsulenza e di condivisione dei dati clinici”. Tempo stimato per la realizzazione del progetto attuativo: sei mesi. Entro la fine del primo semestre 2023, dunque, si dovrebbe concludere questo primo step. Intanto sono state definite le risorse necessarie alla concreta realizzazione del progetto di integrazione, sia in termini di dotazione di personale che di tecnologie. Chiuso questo primo vertice, la Commissione tecnica tornerà a riunirsi l’11 gennaio prossimo.

Articoli correlati