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A Sterpete un albero contro i cambiamenti climatici e per diffondere legalità

Pubblicato il 2 Aprile 2023 08:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:05

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Insegnare ai più piccoli il valore dell’ambiente che li circonda e diffondere i valori della legalità attraverso la piantumazione degli alberi. È la filosofia che permea il progetto “Un albero per il futuro”, che martedì 4 aprile, a partire dalle 10, vedrà protagonisti gli alunni delle scuole dell’infanzia e primaria di Sterpete che fanno parte dell’Istituto comprensivo Foligno 3, diretto da Federica Ferretti. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno ed è curata dal Comando per la Tutela della biodiversità e dei parchi dell’Arma dei carabinieri in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e con la Fondazione “Falcone”. Con l’aiuto dei militari, quindi, i piccoli studenti di Sterpete metteranno a dimora un albero che andrà a far parte del cosiddetto “bosco diffuso” che sta prendendo forma su tutto il territorio nazionale proprio grazie al progetto triennale “Un albero per il futuro”. Con la piantumazione di specie arboree autoctone si punta a trattenere anidride carbonica e contrastare i cambiamenti climatici, diffondendo – come detto – i valori della legalità mediante la coltura degli alberi.“Il nostro impegno – viene sottolineato, infatti, nel sito del progetto – sarà ripagato da un risparmio di anidride carbonica nell’aria: 50mila alberi tratterranno già nei primi 10 anni di vita alcuni milioni di Kg di CO2. Gli alberi, infatti, sono in grado di contrastare efficacemente l’inquinamento atmosferico con un costo decisamente inferiore ad altri rimedi non naturali”. Il personale dei carabinieri forestali, inoltre, coinvolgerà gli studenti in alcuni incontri per conoscere le caratteristiche degli ambienti circostanti invogliando i ragazzi a fare attivamente qualcosa per migliorare la qualità ambientale anche verso quelle aree che non sono verdi. Inoltre gli studenti potranno anche verificare sul sito www.unalberoperilfuturo.rgpbio.it i luoghi in cui sono stati piantati gli alberi. Alla fine dei tre anni su una mappa digitale si potrà verificare il risultato concreto dell’impegno degli studenti e dei carabinieri della biodiversità per aumentare la superficie verde e il conseguente risparmio di anidride carbonica.

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