32.3 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeEconomiaAl via domani i saldi: Confcommercio stima una spesa di 213 euro...

Al via domani i saldi: Confcommercio stima una spesa di 213 euro per famiglia

Pubblicato il 5 Luglio 2023 11:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

In linea con il resto d’Italia, anche in Umbria da domani, giovedì 6 luglio, prende il via la stagione dei saldi estivi. Una stessa data per tutto lo Stivale, dunque, così da evitare la concorrenza tra i territori. Unica eccezione la provincia autonoma di Bolzano, dove le vendite scontate partiranno venerdì 14 luglio.

Confcommercio stima a livello complessivo un giro d’affari di 3,4 milioni di euro, con una spesa di 213 euro per famiglia e di 95 euro pro capite. Per Federmoda, l’associazione più rappresentativa del settore, gli operatori si aspettano una crescita delle vendite di circa il 5% rispetto al 2022.

Un ottimismo condiviso dal presidente di Federmoda Umbria Confcommercio. “Come sempre – commenta Carlo Petrini – l’andamento dei saldi dipende dall’andamento della stagione che li precede”. E guardando alla situazione di quest’anno, fino a maggio le temperature fredde hanno inibito l’acquisto di capi e calzature estive, per i quali “la vendita vera e propria – ha sottolineato il presidente umbro di Federmoda – inizia ora”. A condizionare gli acquisti due fattori; da una parte, come detto, il meteo; dall’altra, invece, “la necessità per le famiglie – prosegue Petrini – di risparmiare per coprire i costi fissi che sono lievitati anche a causa dell’inflazione”. Nei negozi, dunque, “c’è ancora un vasto assortimento e la possibilità di fare buoni acquisti. Per questo motivo – ribadisce il numero uno di Federmoda – credo e spero che questa sarà una buona stagione”. Un’occasione importante, secondo Carlo Petrini – per i nostri negozi, ma anche per i consumatori che potranno acquistare articoli di moda a prezzi convenienti e rinnovare il guardaroba estivo con nuovi colori, modelli e tendenze”.

E proprio in vista dell’avvio dei saldi, Federmoda e Confcommercio hanno messo a punto – come sempre – un vademecum per un corretto acquisto degli articoli scontati. Ecco cosa prevede:

Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.

Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

Indicazione del prezzo: obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

Articoli correlati