19.7 C
Foligno
venerdì, Aprile 17, 2026
HomeAttualitàFoligno ricorda i 368 morti del naufragio di Lampedusa

Foligno ricorda i 368 morti del naufragio di Lampedusa

Pubblicato il 2 Ottobre 2023 12:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Scontro in consiglio, il Pd attacca Zuccarini: “Spettacolo imbarazzante e indegno”

I democratici hanno condannato l’abbandono dell’aula del sindaco, chiedendo chiedono scuse ufficiali alla città. “Offese inaccettabili e fuga dal confronto democratico”

A Festa di Scienza e Filosofia un sabato nel segno di “Dado” Boncinelli e Paolo Nespoli

Dal ricordo del grande genetista alle frontiere del cosmo con il celebre astronauta: ad attendere il pubblico un viaggio tra intelligenza artificiale, etica e nuove sfide ambientali

Solidarietà ad alta quota: 1.550 euro all’Airc nel ricordo di Fabio Luccioli

Grande successo per la prima edizione di “Una Montagna di Racconti”: in 152 sui sentieri di Annifo per onorare la sua memoria e sostenere la ricerca contro il cancro

Le cronache la ricordano come una delle più grandi tragedie del Mediterraneo. Era il 3 ottobre del 2013 quando un peschereccio partito dalla Libia, con a bordo oltre 500 migranti, naufragò a poche miglia da Lampedusa, provocando la morte di 368 persone, tra cui 83 donne e 9 bambini. A sopravvivere furono solo in 155: tra loro 41 minori. Un’immensa tragedia all’indomani della quale fu costituito il Comitato 3 ottobre, nato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’inclusione e dell’accoglienza. Un modo per celebrare sì, le numerose vittime di quel naufragio, ma anche per ricordare le migliaia di migranti che quotidianamente perdono la vita nel lungo e difficile viaggio, fatto anche di abusi e soprusi, per lasciare Paesi in guerra e cercare di costruirsi un futuro diverso in Europa.

Da allora sono trascorsi dieci anni esatti, mentre il Mediterraneo continua ad essere il più grande cimitero del mondo, come ricorda anche il più recente naufragio di Cutro, in Calabria, nel quale lo scorso mese di febbraio sono stati 94 i migranti che hanno perso la vita. E proprio in occasione della Giornata della memoria e dell’accoglienza, istituita con la legge 45 nel 2016 – dopo i fatti di Lampedusa -, domani (martedì 3 ottobre) Foligno si ritroverà a ricordare le tante vittime del mare, in un’iniziativa promossa – nell’ambito del progetto Cittadini del Mondo – dalla Diocesi, insieme al Comitato 3 Ottobre e all’Istituto tecnico tecnologico “Da Vinci”.

Due i momenti che segneranno la giornata del prossimo martedì 3 ottobre: alle 10, nell’aula magna dell’Istituto tecnico di viale Marconi, gli studenti si ritroveranno per una riflessione sul tema “Dov’è tuo fratello?”, nel corso del quale interverranno la dirigente scolastica Simona Lazzari, monsignor Luigi Filippucci, delegato regionale per la Fondazione Migrantes e responsabile del progetto Cittadini del Mondo, e Carlo Felice, pedagogista e formatore. Durante l’incontro, inoltre, è prevista la proiezione di videomessaggio di Tareke Brhane eritreo e presidente del Comitato 3 ottobre. A seguire, alle 12, invece, gli studenti si ritroveranno per un flash mob a cui farà da sfondo piazzetta 3 Ottobre, spazio inaugurato il 14 dicembre 2016 dall’allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Nando Mismetti per ricordare la tragedia di Lampedusa e tutte le vittime delle migrazioni. Per l’occasione ad intervenire saranno: il delegato regionale Caritas, Mauro Masciotti, e gli operatori del progetto Sai (Sistema accoglienza integrazione) gestito dal Comune di Foligno attraverso la Fondazione Arca del Mediterraneo Ets, il Cidis e l’Arci Ora d’Aria.

Articoli correlati