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Da San Francesco a Zeffirelli: a Bevagna in scena il Presepe Vivente Medievale

Pubblicato il 28 Dicembre 2023 13:48

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Una grande macchina organizzativa per ricordare che Bevagna è la città del Medioevo. È tutto pronto nel borgo umbro per il Presepe Vivente Medievale, quest’anno dedicato agli 800 anni da quando, a Greccio, San Francesco allestì la prima Natività della storia. Per Bevagna si tratta di un’occasione troppo importante per non mettere in mostra le abilità e le conoscenze delle centinaia di volontari e appassionati che, ogni anno, s’impegnano per ricreare scene di vita medievale attraverso le Gaite. Saranno 200 circa coloro che parteciperanno attivamente all’allestimento e alla rappresentazione del Presepe Vivente Medievale, in scena nel centro storico bevanate nei giorni di venerdì 29 e sabato 30 dicembre (dalle ore 16). In questo 2023 il Presepe Vivente Medievale ha raggiunto l’edizione numero cinque e vede la collaborazione di tantissime realtà del territorio. A partire dal Mercato delle Gaite, passando per la Parrocchia di San Michele Arcangelo (guidata dal nuovo parroco don Giovanni Cocianga), Comune di Bevagna, Agape Teatro. Insomma, Bevagna fa squadra affinché i visitatori vengano ancora una volta abbagliati dalla bellezza della rappresentazione. L’obiettivo è quello di superare le 4mila presenze dello scorso anno, con le persone che saranno guidate, a gruppi, attraverso le varie scene rappresentate nel percorso di visita. Il Presepe Vivente Medievale si articolerà in una serie di tableaux vivants, che prendono spunto dai dipinti di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi. Raffigurazioni che rappresentano alcuni celebri momenti della vita di San Francesco. Protagonisti di questi quadri saranno gli attori e i cantanti della compagnia teatrale Agape, in collaborazione con le quattro Gaite. Per l’occasione, Bevagna ricorderà un altro importante anniversario, ovvero il centenario della nascita del regista Franco Zeffirelli, che non ha mai mancato di ricordare la sua personale affezione alla nostra terra umbra. Anche a Bevagna infatti furono girate alcune scene del film storico, icona del cinema internazionale Fratello Sole, Sorella Luna (1972). Gli attori del Presepe Vivente Medievale indosseranno gli abiti originali del film in questione. Pezzi unici, frutto del genio creativo del due volte Premio Oscar Danilo Donati e oggi di proprietà della Gelsi Costumi d’Arte. “Il Presepe Vivente Medievale – afferma il sindaco di Bevagna, Annarita Falsacappa, rientra all’interno dei tanti appuntamenti natalizi organizzati in città, che sin qui hanno visto l’arrivo di moltissimi visitatori. È bello vedere come, diverse realtà del mondo dell’associazionismo, collaborino per il bene di tutta la comunità”. Per Giuseppe Proietti, podestà del Mercato delle Gaite, “in questa maniera si ricostruisce il senso di comunità e del Natale. Il merito va ai volontari, che rispondono sempre in maniera positiva a questo tipo di iniziative – spiega -. Tutti invidiano la qualità di ciò che viene fatto a Bevagna, come ad esempio il Circuito dei Mestieri Medievali, oramai aperto tutto l’anno”. A curare la regia del Presepe Vivente Medievale è Gabriele Furnari Falanga, in sinergia con Davide Gasparrini: “Questa edizione è partita dall’idea di voler ricordare e raccontare il presepe di Greccio. Si partirà da largo Antonio Gramsci per poi proseguire in alcuni punti come la chiesa di San Silvestro, via Guglielmo Marconi e gli spazi parrocchiali – dice Furnari Falanga -. Oltre alla vita di San Francesco, i tableaux vivants faranno rivivere anche alcuni momenti della vita di Santa Chiara”. Tra le scene della vita di San Francesco che verranno riprodotte, ci saranno la conversione, la preghiera a San Damiano e la rinuncia agli averi da parte del Poverello. Si passerà alla conferma della Regola francescana, la predica agli uccelli e l’incontro con il lupo. Si terminerà con il momento in cui San Francesco decise di far rivivere la Natività: il tutto, attenendosi scrupolosamente alle fonti storiche. “Il Presepe di Bevagna è un unicum – commenta Marco Gasparrini, assessore alla Cultura del Comune di Bevagna -. Ci fa piacere veder lavorare così tante realtà in grande armonia. È un evento che attrae molti turisti, ma che fa bene anche ai bevanati stessi, che vivono questi giorni con grande unione e spirito di squadra”. Il presidente del consiglio comunale di Bevagna, Giacomo Bonini Baldini, ha ripercorso la storia del Presepe Vivente di Bevagna, nato intorno agli anni Novanta grazie all’impegno della scuola elementare, per poi trasferirsi nella frazione di Torre del Colle. Dopo un periodo di stop, la rappresentazione è tornata nel cuore cittadino, acquistando l’importante tocco medievale grazie alla Parrocchia di San Michele Arcangelo e del Mercato delle Gaite.

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Daniele Gelsi con uno degli abiti usati da Zeffirelli per “Fratello Sole, Sorella Luna”

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