16 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeCronacaA Foligno installate otto pietre d'inciampo

A Foligno installate otto pietre d’inciampo

Pubblicato il 30 Gennaio 2024 17:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Sampietrini particolari, con una targa in ottone lucente. È quelli che, da qualche giorno, si possono notare per le vie di Foligno. Sampietrini che “spiccano” tra tutti gli altri per creare un “inciampo” metaforico nella memoria e nella storia. Sono le “Stolpersteine”, pietre d’inciampo, installate dal 1995 in tutta Europa dall’artista tedesco Gunter Demnig, che diventano monumento senza elevarsi dalla terra e ci si può inciampare casualmente. Sulla superficie di ogni pietra è riportato il nome della vittima della persecuzione nazifascista, il luogo dove ha vissuto o studiato, dove e quando è morta. È un modo per riflettere e interrogarsi su ciò che è stato e che non dovrà mai più essere, con un vero e proprio viaggio nella storia. Il progetto del Comune di Foligno ha preso l’avvio da una mozione presentata dal consigliere comunale Mario Gammarota (Foligno 2030) e che, la massima assise cittadina, ha approvato all’unanimità. Il comitato tecnico che si è costituito in seguito, formato da associazioni e storici, ha individuato i primi otto nominativi da incidere e ricordare, come l’avvio di un percorso che dovrà commemorare tutti i 24 deportati che furono arrestati a Foligno il 3 febbraio 1944. Proprio sabato 3 febbraio, in piazza San Domenico alle 10,30, verrà celebrata la posa di queste prime 8 pietre d’inciampo. Interverranno il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, le associazioni direttamente coinvolte come Aned (Associazione nazionale ex deportati) Umbria, Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia), Officina della Memoria Foligno, Rotary Club Foligno e Unesco Foligno (che ha patrocinato l’evento). Gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico “Leonardo da Vinci” di Foligno saranno protagonisti della cerimonia. Alcuni di loro ricorderanno gli otto deportati e dove sono state collocate le pietre d’inciampo: Franco Santocchia (viale Marconi), Luigi Olivieri (Rasiglia), Lino Spuntarelli (piazza Giacomini), Vincenzo Salcito e Antonio Salcito (viale Mezzetti, nei pressi della caserma Gonzaga), Franco Pizzoni (piazza San Domenico), Giacomo Melelli (piazza Faloci Pulignani), Augusto Bizzarri (via Scandolaro). “È un’iniziativa – afferma il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini – che abbiamo fortemente voluto, crediamo sia giusto e doveroso mantenere viva la memoria delle atrocità commesse nel passato affinché siano di monito anche nei nostri giorni. Foligno anche su questo si dimostra una realtà attenta e all’avanguardia”.

Articoli correlati