9.5 C
Foligno
mercoledì, Gennaio 28, 2026
HomeCulturaCon “Appiedi” dieci cammini per immergersi “appassolento” la Valle Umbra

Con “Appiedi” dieci cammini per immergersi “appassolento” la Valle Umbra

L’iniziativa porta la firma dell’associazione Natural Slow Life e prenderà il via il 17 marzo da Spello. Gli organizzatori: “Progetto nato per facilitare la conoscenza e la fruibilità del territorio”

Pubblicato il 28 Febbraio 2024 16:44 - Modificato il 28 Febbraio 2024 17:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vent’anni di attività per il “San Giovanni Battista”

Martedì 28 gennaio l’ospedale di Foligno celebrerà il ventennale dalla sua inaugurazione. In programma un incontro nella sala Alesini su passato, presente e futuro. Ad intervenire istituzioni locali e regionali ma anche i vertici della sanità

Carabinieri al “Marconi” contro bullismo e violenza di genere

Il comandante Antonello Maria De Sanctis e il maresciallo Eleonora Ferreri hanno incontrato gli studenti delle classi quarte del liceo folignate. Focus su prevenzione e sull'importanza di denunciare

Per cittadini e commercianti il ritorno in centro della Fiera di San Feliciano è un grande sì

Promossa la formula proposta dall’amministrazione con i banchi degli ambulanti dislocati tra via Santa Maria Infraportas, via Nazario Sauro e il parco dei Canapé, seppur con qualche eccezione. Ugolinelli: “Disposizione confermata, ci impegneremo per migliorarla”

Al via un nuovo progetto di turismo sostenibile alla scoperta del territorio. Dal titolo “Appiedi in Valle Umbra per le Terre dell’olio e del vino Trebbiano & Sagrantino”, porta la firma dell’associazione Natural Slow Life. L’iniziativa, che prenderà il via a metà marzo e proseguirà fino a dicembre, prevede dieci camminate “appassolento” immersive, dentro e fuori le mura dei borghi, accessibili a tutti e guidate da esperti che approfondiranno le singole tematiche. “Appiedi – spiegano da Natural Slow Life – è un progetto nato per facilitare la conoscenza e la fruibilità di un territorio che seppur noto, ha bisogno di essere vissuto, riscoperto e soprattutto percorso e attraversato per far individuare quei luoghi, quelle particolarità e unicità non ancora raggiunti dal turista. È un’iniziativa finalizzata a valorizzare la Valle Umbra nel suo complesso e a promuoverla come meta turistica ideale da vivere tutto l’anno”.

Il primo appuntamento è il 17 marzo a Spello con un cammino sul tema “Idi di marzo:  lungo l’acquedotto romano”. Anche le successive nove tappe si svolgeranno la terza domenica di ogni mese. Si proseguirà quindi; il 21 aprile a Massa Martana (Dies Natalis Roma: la via Flaminia); il 19 maggio a Bevagna (Andar per borghi: da Limigiano a Castelbuono); il 14 giugno a Castel Ritaldi (La via del Trebbiano: da Castel San Giovanni a Castel Ritaldi); il 28 luglio a Gualdo Cattaneo (Il cammino del borgo); il 18 agosto a Campello sul Clitunno (Andar per castelli: da Pissignano a Campello Alto); il 15 settembre a Montefalco (La via del Sagrantino: sulle tracce di san Francesco); il 20 ottobre a Trevi (La via dell’olio: lungo l’acquedotto medievale); il 17 novembre a Giano dell’Umbria (Anello dell’Abbazia di San Felice; il 15 dicembre a Foligno-Sassovivo (Il cammino dei frati e dell’abate).

I percorsi sono tutti ad anello con lunghezze che variano dai 6 ai 10 chilometri. Molti di questi sono unici perché tracciati dallo stesso team di Natural Slow Life. Ogni escursione sarà accompagnata da approfondimenti storici, culturali, artistici ed enogastronomici. “Questo – sottolineano ancora da Natural Slow Life – è un progetto rivolto a un turismo sostenibile e responsabile che esprime un modo di viaggiare e scoprire nuovi luoghi nel rispetto del territorio e della destinazione stessa. Le nostre attività rientrano in questa filosofia, che si basa su tre principi essenziali: ambiente, con soluzioni di mobilità ecologica e un approccio plastic free; etica, migliorando l’integrazione sociale tra visitatori e abitanti, tutelando e promuovendo il patrimonio storico, artistico, naturalistico e culturale del posto; economia, favorendo lo sviluppo sostenibile grazie alla promozione delle piccole attività produttive sia agricole che artigianali”.

Articoli correlati