16.8 C
Foligno
sabato, Ottobre 10, 2026
HomeAttualitàIn vigore l’ordinanza per il contenimento delle zanzare

In vigore l’ordinanza per il contenimento delle zanzare

Il documento a firma del sindaco di Foligno contiene le disposizioni a cui si dovranno attenere i cittadini e gli amministratori di condominio. Il mancato rispetto delle norme prevede sanzioni amministrative da 25 a 500 euro

Pubblicato il 13 Marzo 2024 12:48 - Modificato il 13 Marzo 2024 18:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno contro la Maceratese per inseguire la vetta

Domenica i Falchetti affrontano la trasferta marchigiana contro una diretta concorrente nel girone F. Di Loreto: "Vedo un ottimo lavoro, a Macerata sarà una vera battaglia"

La Virtus Foligno in cerca dei tre punti: nel mirino lo Sporting MT

La squadra folignate è ancora a secco di vittorie ed è in cerca di riscatto già dalla prossima di campionato. “Obiettivo fare risultato”

La C4 si prepara al derby contro la Julia Spello Castello

La squadra di Sportella Marini è in cerca di un ulteriore risultato utile dopo l’ultima uscita, che riporterebbe grande entusiasmo dopo un avvio di stagione non facile

È in vigore, a Foligno, l’ordinanza del sindaco che prevede azioni preventive per il contenimento delle zanzare e delle malattie che trasmettono. Il documento, in particolare, richiama la cittadinanza al controllo dell’infestazione attuando misure idonee per ridurre i focolai di infestazione nelle aree private. Le disposizioni andranno rispettate fino al 30 novembre prossimo per evitare la produzione di ristagni, derivanti da acqua piovana e da qualsiasi altra raccolta d’acqua stagnante anche temporanea. Per gli amministratori di condomini vige l’obbligo di comunicare, entro il 30 marzo, al Dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 2 l’elenco degli stabili amministrati per i quali sia stato necessario attivare un programma di disinfestazione contro le larve di zanzare. La mancata osservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza prevede una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 25 a 500 euro.

Articoli correlati