18.5 C
Foligno
venerdì, Aprile 10, 2026
HomeCronacaIn centinaia per dire “no” ai motori sui sentieri

In centinaia per dire “no” ai motori sui sentieri

La manifestazione, organizzata dal Cai della regione Umbria, ha coinvolto numerosi cittadini e alcuni esponenti delle istituzioni, che hanno ribadito la contrarietà all’emendamento che liberalizza il transito dei veicoli in montagna

Pubblicato il 15 Aprile 2024 19:01 - Modificato il 16 Aprile 2024 13:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dall’unione di Foligno e Svizzera nasce Sofiam, il gruppo che aiuta le imprese a crescere

Figlio della fusione tra la umbra Mm2 di Marco Mezzenga e tra la struttura di Lugano di Kateryna Horbatkova, la società ora iscritta a Confindustria Umbria, lavorerà nel campo dello sviluppo aziendale tramite marketing strategico e focus sull'export

Casa della Comunità di Trevi, sabato servizi sospesi per lavori agli impianti

Per l’intera giornata rimarranno chiusi il Cup, l’anagrafe sanitaria e la continuità assistenziale, che riprenderà l’attività alle 20. I cittadini potranno far riferimento agli sportelli del Centro di salute e dell’ospedale di Foligno

Scippata in centro a Foligno da un uomo in bicicletta

L’episodio nella prima mattinata di venerdì in piazza San Giacomo: vittima una donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno ora indagando per risalire all’identità del responsabile

Gli escursionisti umbri ribadiscono il loro “no” ai mezzi a motore in montagna. Domenica 14 aprile si è svolta l’ultima – in ordine di tempo – delle varie iniziative legate alla contrarietà nei confronti dell’emendamento regionale che autorizza il transito di veicoli a motore su pascoli e sentieri. Centinaia i soci dalle otto sezioni umbre del Club alpino italiano, ma anche di altre associazioni escursionistiche e ambientalistiche, hanno partecipato alla manifestazione pubblica. A prendere parte all’iniziativa, avvenuta presso il parcheggio Stazzi di Assisi del Monte Subasio, anche l’assessore del comune di Narni Luca Tramini e il consigliere regionale (ex Lega) Stefano Pastorelli.
L’evento di domenica si è dimostrata un’occasione per confermare la netta contrarietà delle associazioni alla norma regionale che dallo scorso gennaio ha aperto la circolazione dei veicoli a motore sulle vie di montagna, oltre a rinnovare il sollecito nei confronti Regione Umbria alla revisione dei contenuti dell’emendamento. A ciò, gli escursionisti hanno ribadito la palese contraddizione della Regione Umbria che, in qualità di capofila del turismo slow, ha promosso l’iniziativa “Cammini aperti”, ma allo stesso tempo ha approvato una modifica alla normativa regionale dannosa per l’ambiente e il turismo lento. 
L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo regionale Cai Umbria insieme ad altre 27 associazioni. Una protesta civile e pacifica svoltasi in occasione della seconda giornata di “Cammini aperti”, promossa dalla Regione Umbria e Sviluppumbria, che ha interessato uno dei tratti della via di Francesco del Monte Subasio.
I soci del Cai sono stati guidati nella manifestazione dalla neo presidente del Cai Umbria Maria Luisa Spantini, che è stata eletta lo scorso 13 aprile, prendendo il testimone da Gian Luca Angeli.

Articoli correlati