9.5 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCronacaIn centinaia per dire “no” ai motori sui sentieri

In centinaia per dire “no” ai motori sui sentieri

La manifestazione, organizzata dal Cai della regione Umbria, ha coinvolto numerosi cittadini e alcuni esponenti delle istituzioni, che hanno ribadito la contrarietà all’emendamento che liberalizza il transito dei veicoli in montagna

Pubblicato il 15 Aprile 2024 19:01 - Modificato il 16 Aprile 2024 13:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Metanodotto Snam, Avs chiede chiarimenti sulla costruzione dell’opera alla Regione

La vicenda è pronta a finire sui banchi dell’assemblea legislativa convocata per giovedì 5 febbraio. Diverse le perplessità espresse nell’interrogazione a firma di Fabrizio Ricci sull’impatto che avrà sul territorio in termini ambientali e paesaggistici

Svincolo di Scopoli, dalla giunta Proietti ok all’intesa sulla localizzazione

La realizzazione dell’infrastruttura consentirà il completamento della statale 77 “Val di Chienti”. De Rebotti: “Con questa delibera diamo una risposta alla comunità della Valle del Menotre”

Quando arte e sociale si uniscono: i ragazzi della Comunità la Tenda accompagnatori al Museo delle infiorate

Dopo la partecipazione alle Infiorate del Corpus Domini iniziata tre anni fa, si rafforza la sinergia tra le due realtà. Da gennaio gli ospiti della cooperativa guidano i visitatori alla scoperta del polo dedicato ai quadri floreali e alla loro realizzazione

Gli escursionisti umbri ribadiscono il loro “no” ai mezzi a motore in montagna. Domenica 14 aprile si è svolta l’ultima – in ordine di tempo – delle varie iniziative legate alla contrarietà nei confronti dell’emendamento regionale che autorizza il transito di veicoli a motore su pascoli e sentieri. Centinaia i soci dalle otto sezioni umbre del Club alpino italiano, ma anche di altre associazioni escursionistiche e ambientalistiche, hanno partecipato alla manifestazione pubblica. A prendere parte all’iniziativa, avvenuta presso il parcheggio Stazzi di Assisi del Monte Subasio, anche l’assessore del comune di Narni Luca Tramini e il consigliere regionale (ex Lega) Stefano Pastorelli.
L’evento di domenica si è dimostrata un’occasione per confermare la netta contrarietà delle associazioni alla norma regionale che dallo scorso gennaio ha aperto la circolazione dei veicoli a motore sulle vie di montagna, oltre a rinnovare il sollecito nei confronti Regione Umbria alla revisione dei contenuti dell’emendamento. A ciò, gli escursionisti hanno ribadito la palese contraddizione della Regione Umbria che, in qualità di capofila del turismo slow, ha promosso l’iniziativa “Cammini aperti”, ma allo stesso tempo ha approvato una modifica alla normativa regionale dannosa per l’ambiente e il turismo lento. 
L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo regionale Cai Umbria insieme ad altre 27 associazioni. Una protesta civile e pacifica svoltasi in occasione della seconda giornata di “Cammini aperti”, promossa dalla Regione Umbria e Sviluppumbria, che ha interessato uno dei tratti della via di Francesco del Monte Subasio.
I soci del Cai sono stati guidati nella manifestazione dalla neo presidente del Cai Umbria Maria Luisa Spantini, che è stata eletta lo scorso 13 aprile, prendendo il testimone da Gian Luca Angeli.

Articoli correlati