8.5 C
Foligno
lunedì, Marzo 23, 2026
HomeCronacaIn centinaia per dire “no” ai motori sui sentieri

In centinaia per dire “no” ai motori sui sentieri

La manifestazione, organizzata dal Cai della regione Umbria, ha coinvolto numerosi cittadini e alcuni esponenti delle istituzioni, che hanno ribadito la contrarietà all’emendamento che liberalizza il transito dei veicoli in montagna

Pubblicato il 15 Aprile 2024 19:01 - Modificato il 16 Aprile 2024 13:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un Foligno orgoglioso combatte ma viene atterrato: il Siena vince 3-2

Nonostante lo svantaggio di due gol recuperato grazie alle reti di Manfredi e Ferrara, all'89' un rigore concesso ai padroni di casa decide la partita in favore dei bianconeri

Il premio “Oro verde dell’Umbria” parla dell’alta qualità dell’olio extravergine

Foligno brilla con Viola e Clarici tra gli oli d'eccellenza. Mencaroni esprime soddisfazione per l'alta qualità del prodotto umbro e delle aziende che rientrano nel concorso nazionale Ercole Olivario

Foligno alla prova Siena: in casa della più in forma del campionato per aggrapparsi ai play off

Per i Falchetti la sfida sarà l'occasione per proseguire la ripresa inaugurata dopo la vittoria della scorsa domenica contro il Gavorrano. Manni: "Lo stimolo per una gara del genere è spontaneo, andiamo a giocarci questa partita con serenità e consapevolezza"

Gli escursionisti umbri ribadiscono il loro “no” ai mezzi a motore in montagna. Domenica 14 aprile si è svolta l’ultima – in ordine di tempo – delle varie iniziative legate alla contrarietà nei confronti dell’emendamento regionale che autorizza il transito di veicoli a motore su pascoli e sentieri. Centinaia i soci dalle otto sezioni umbre del Club alpino italiano, ma anche di altre associazioni escursionistiche e ambientalistiche, hanno partecipato alla manifestazione pubblica. A prendere parte all’iniziativa, avvenuta presso il parcheggio Stazzi di Assisi del Monte Subasio, anche l’assessore del comune di Narni Luca Tramini e il consigliere regionale (ex Lega) Stefano Pastorelli.
L’evento di domenica si è dimostrata un’occasione per confermare la netta contrarietà delle associazioni alla norma regionale che dallo scorso gennaio ha aperto la circolazione dei veicoli a motore sulle vie di montagna, oltre a rinnovare il sollecito nei confronti Regione Umbria alla revisione dei contenuti dell’emendamento. A ciò, gli escursionisti hanno ribadito la palese contraddizione della Regione Umbria che, in qualità di capofila del turismo slow, ha promosso l’iniziativa “Cammini aperti”, ma allo stesso tempo ha approvato una modifica alla normativa regionale dannosa per l’ambiente e il turismo lento. 
L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo regionale Cai Umbria insieme ad altre 27 associazioni. Una protesta civile e pacifica svoltasi in occasione della seconda giornata di “Cammini aperti”, promossa dalla Regione Umbria e Sviluppumbria, che ha interessato uno dei tratti della via di Francesco del Monte Subasio.
I soci del Cai sono stati guidati nella manifestazione dalla neo presidente del Cai Umbria Maria Luisa Spantini, che è stata eletta lo scorso 13 aprile, prendendo il testimone da Gian Luca Angeli.

Articoli correlati