13.5 C
Foligno
giovedì, Maggio 14, 2026
HomeAttualitàErasmus in Giappone per cinque scuole umbre

Erasmus in Giappone per cinque scuole umbre

In programma un progetto di cinque anni per la mobilità di studenti e docenti degli istituti secondari di secondo grado. Ad aprire le porte all’iniziativa, gli incontri di questi giorni nel paese nipponico tra una delegazione del Cuore verde d’Italia e le istituzioni del Sol Levante

Pubblicato il 18 Aprile 2024 12:13 - Modificato il 19 Aprile 2024 13:21

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

Nuove frontiere per l’emergenza medica: Foligno ospita il Congresso nazionale sul triage

L’appuntamento è per venerdì 15 maggio a palazzo Trinci, dove si confronteranno esperti di fama nazionale. Tra gli aspetti analizzati i protocolli clinici, le nuove tecnologie, la formazione del personale e le sfide etiche e gestionali

Scambio scolastico Umbria-Giappone. Si sta svolgendo in questi giorni la prima visita di presidi e docenti di alcuni istituti secondari di secondo grado umbri in Giappone, per aprire la strada allo scambio studentesco nell’ambito dell’Erasmus plus. Un progetto della durata di cinque anni e che, tramite mobilità di medio e lungo periodo di studenti e docenti da e verso il paese nipponico, si pone come obiettivo il confronto e lo scambio tra i sistemi formativi ed educativi dei due Paesi e la conoscenza reciproca delle culture e delle lingue.

La delegazione delle scuole umbre ha avuto l’occasione di incontrare  il sindaco di Maniwa, città nella cui scuola verranno accolti nel prossimo autunno due studenti umbri, ma anche i rappresentanti di altri istituti e città giapponesi per mettere a punto il progetto. Nei prossimi giorni sono previsti altri vertici con importanti rappresentanti delle istituzioni giapponesi. Nella capitale nipponica si terrà l’incontro con il viceministro dell’educazione e il direttore dell’Istituto Italiano di cultura di Tokyo; in programma anche una visita alla delegazione dell’UE. Un progetto ambizioso che rappresenta una grande opportunità per gli studenti e un passo importante per la conoscenza tra i due Paesi e le due culture.

L’ncontro della delegazione umbra con il sindaco di Maniwa

La delegazione umbra che ha preso parte all’iniziativa – in rete con il Consorzio “Enne”, beneficiario dell’ accreditamento Erasmus Plus per i progetti di tipo K1, gestito da EGInA srl, qualificata agenzia formativa del territorio che si occupa di formazione e scambi culturali e linguistici europei – è composta dalle dirigenti scolastiche folignati Simona Lazzari dell’Istituto tecnico tecnologico “Da Vinci” e Maria Paola Sebastiani del Liceo scientifico “Marconi” e da Maria Cristina Rosi dell’Istituto omnicomprensivo Cerreto di Spoleto; e ancora dai professori Roberto Fornetti del Liceo classico “Frezzi–Beata Angela” di Foligno e Maurizio Morini dell’Istituto omnicomprensivo “Alighieri” di Nocera Umbra. A coordinare il progetto anche Altheo Valentini, general manager di EGInA (European Grant Inyernational Academy) e il professor Tojo Takeshi dell’Università degli Stranieri di Perugia.

Articoli correlati