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Litiga con la moglie e la minaccia di morte: carabinieri ritirano le armi a un 86enne

Deferito in stato di libertà un uomo residente a Cannara. A far scattare l’allarme è stata la stessa vittima che spaventata dall’atteggiamento del marito si è rivolta ai militari per chiedere aiuto

Pubblicato il 26 Aprile 2024 12:04 - Modificato il 27 Aprile 2024 12:15

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Minaccia aggravata. È l’ipotesi di reato contestata ad un 86enne di Cannara denunciato dai carabinieri della locale stazione. Secondo quanto ricostruito dall’Arma, al culmine di un litigio l’uomo avrebbe minacciato di morte la moglie che, in preda al panico, ha contattato il numero unico di emergenza per chiedere aiuto. A raggiungere l’abitazione della coppia sono stati quindi i militari della stazione cannarese che hanno subito cercato di sedare gli animi. Dopo aver riportato la calma, i carabinieri sono venuti a conoscenza del fatto che l’uomo avesse in casa armi e munizioni. Ne è così scattato il ritiro cautelativo, con lo scopo di chiedere alla Prefettura un provvedimento di divieto di detenzione tanto delle armi quanto delle munizioni. Intanto l’86enne è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria per minaccia aggravata.

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