30.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomeAttualitàEx Zuccherificio, per il Tar “nullo” l’accordo del 2019 tra Comune e...

Ex Zuccherificio, per il Tar “nullo” l’accordo del 2019 tra Comune e Coop

Del 7 maggio scorso la sentenza che dà ragione all’amministrazione folignate che non aveva dato esecuzione all’intesa. Il sindaco Zuccarini “Confermata la bontà delle nostre scelte”

Pubblicato il 31 Maggio 2024 20:55 - Modificato il 1 Giugno 2024 13:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

“Avevamo ragione noi, quell’accordo era illegittimo, non gli abbiamo dato esecuzione e siamo orgogliosi”. Commenta così il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, la sentenza con cui il Tar dell’Umbria si è pronunciato sull’accordo sottoscritto da Coop Centro Italia e Comune di Foligno nel 2019 sull’area dell’ex Zuccherificio, dichiarandone di fatto “la nullità”. La decisione è arrivata in seno alla seduta in camera di consiglio che si è tenuta il 7 maggio scorso. Per il primo cittadino folignate si tratta di “un grande giorno per la città di Foligno, perché – ha dichiarato – sgomberiamo il campo da tutte le pretese di Coop e viene confermata la bontà delle nostre scelte sul non dare esecuzione all’accordo procedimentale”.

Dichiarazioni pronunciate in occasione della conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 31 maggio, nel corso della quale il sindaco Zuccarini ha ripercorso – insieme al suo vice Riccardo Meloni e agli assessori Marco Cesaro e Decio Barili – l’intera vicenda. Vicenda che, come detto, risale al 2019 quando, appunto, era stato siglato un accordo solo tra il Comune di Foligno e Coop Centro Italia senza il coinvolgimento di Magazzini Gabrielli e che l’attuale giunta apostrofò fin da subito come una “polpetta avvelenata”, al punto da non dargli seguito una volta eletta alla guida della città. “Accordo che – ha spiegato Zuccarini – prevedeva tutta una serie di adempimenti a carico del Comune di Foligno in favore di Coop per quanto riguarda l’area dell’ex Zuccherificio e quella dei Cipressi che era stata ad esso collegata per lo spostamento di cubature”.

La mancata esecuzione dell’accordo, dunque, aveva spinto nel 2021 Coop a fare ricorso “per l’accertamento e la dichiarazione dell’inadempimento da parte del Comune di Foligno degli obblighi dallo stesso Ente assunti con l’accordo e per la condanna dell’amministrazione comunale al risarcimento del danno”, quantificato in 32,5 milioni di euro. Nel 2022 il Comune di Foligno, da parte sua, aveva chiesto “l’annullamento e/o l’accertamento e la declaratoria di nullità dell’accordo amministrativo”. Per arrivare ad oggi con la sentenza del Tar che, come detto, si è pronunciato sulla “nullità” dell’intesa.

“Abbiamo approfondito la tutta la materia, grazie anche al lavoro fatto dall’allora dirigente dell’Area Governo del Territorio, Antonia Fratino, che ci ha messo nel binario giusto – ha spiegato l’assessore Cesaro -: ci siamo assunti una grande responsabilità vista anche la pendenza del risarcimento. La cosa più facile da fare sarebbe stata dare seguito all’accordo e se le cose non fossero andate bene avremmo potuto addebitare la responsabilità alla vecchia giunta: non lo abbiamo fatto – ha quindi sottolineato – perché il nostro interesse era il bene della città. Sapevamo di essere nel giusto e oggi c’è qualcuno che lo certifica. Siamo disponibili a trattare con Coop che resta proprietaria dell’area, al di là delle sciocchezze che sentiamo dire anche in questa campagna elettorale”.

“L’accordo – gli ha fatto eco l’assessore Decio Barili – prevedeva che Coop perseguisse le proprie legittime aspettative, ma realizzando un intervento urbanistico che non era di interesse della città: ci siamo accorti di questo e abbiamo preso atto che c’era ancora spazio per proseguire nel giudizio. Non abbiamo fatto altro che tentare di individuare quello che era giusto fare o non fare per Foligno. Ora possiamo pensare al futuro, liberi da vincoli e obblighi particolari nell’interesse della città”.

Tre, poi, le considerazioni politiche fatte dal vicesindaco Riccardo Meloni: “La sentenza – ha detto – evidenzia le nostre perplessità; sgombra il campo da richieste di risarcimento che andavano ad inficiare anche il bilancio comunale in virtù di un necessario accantonamento di risorse per far fronte ad eventuali risarcimenti; infine, si riapre il dialogo con Coop per far sì che quell’area di degrado rimanga solo un ricordo”. Intanto, come accennato dal sindaco Zuccarini una prima proposta a Coop sul futuro dell’area sarebbe già stata presentata, anche se ad oggi dalla proprietà non è arrivata alcuna risposta. “Uno dei punti fondamentali – ha spiegato il sindaco Zuccarini, senza entrare nel dettaglio della proposta – è per noi quello della viabilità: non abdicheremo mai all’idea di non far passare, come prevedeva l’accordo, il traffico dentro l’area dell’ex Zuccherificio, sovraccaricando un’area residenziale come quella di via Mameli e via Brigata Garibaldi; la viabilità verrà mantenuta lungo la strada che costeggia il fiume. Inoltre vorremmo migliorare la qualità architettonica degli insediamenti e rendere più visibile la parte retrostante”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati