26 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeCronacaMontefalco, simboli nazisti in bacheca

Montefalco, simboli nazisti in bacheca

Il manifesto affisso in corso Mameli è stato imbrattato con scritte innegganti alla Germania di Hitler e a Benito Mussolini: spettacolo vergognoso nei giorni in cui la città ospita tanti personaggi legati al vino

Pubblicato il 14 Giugno 2024 11:13 - Modificato il 15 Giugno 2024 15:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Basket inclusivo, L’Edera raddoppia per la nuova stagione

Allenamenti avanzati e la partecipazione a un mini campionato per chi ha già iniziato e un programma mirato per chi è alla prima esperienza: comune denominatore la presenza di istruttori certificati. Crescono le adesioni anche di atleti senza disabilità

Non è certo un bel biglietto da visita. Nei giorni in cui Montefalco ha ospitato giornalisti e personaggi illustri del mondo del vino provenienti anche dagli Stati Uniti, in pieno centro storico sono spuntati scritte e simboli nazisti. È il triste spettacolo che si presenta nel centralissimo corso Mameli. Qui, nella bacheca degli annunci, il centrosinistra ha affisso un cartello “Bella ciao” all’indomani della vittoria elettorale. Un riferimento probabilmente alla sfidante del neo sindaco Alfredo Gentili o magari alla governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, che per anni ha amministrato la città del Sagrantino. Il manifesto ha subìto l’attacco di ignoti, che con il pennarello hanno scritto e disegnato simboli inneggianti al nazismo e al fascismo. Si va dall’aquila del Terzo Reich alla svastica, passando per “W il Duce” e “Viva il Fascio”, così come all’intenzione di voler fare “piazza pulita” nei confronti dei “comunisti di ….”. Insomma, per la capitale del Sagrantino non proprio una bella immagine, a maggior ragione nei giorni in cui la città è stata sotto i riflettori del mondo dell’enologia internazionale.

Articoli correlati