21.6 C
Foligno
martedì, Settembre 22, 2026
HomeCronacaMontefalco, simboli nazisti in bacheca

Montefalco, simboli nazisti in bacheca

Il manifesto affisso in corso Mameli è stato imbrattato con scritte innegganti alla Germania di Hitler e a Benito Mussolini: spettacolo vergognoso nei giorni in cui la città ospita tanti personaggi legati al vino

Pubblicato il 14 Giugno 2024 11:13 - Modificato il 15 Giugno 2024 15:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

#Chess4life porta gli scacchi a Foligno

L’Asd Chess4Life arriva nella frazione di Scafali come unica scuola Fsi di primo e secondo livello attiva in Umbria. Dal presidio cognitivo per gli anziani al riscatto nelle carceri, il coordinatore Mirko Trasciatti e il suo team spiegano il progetto: “I 64 quadrati come palestra di vita per tutte le età”

Da Casale a Roviglieto due percorsi alla scoperta della montagna folignate

Domenica 27 settembre in programma trekking di 10 e 22 chilometri tra i borghi montani di Civitella, Cancelli, Cupoli e Vallupo per scoprire i luoghi simboli del territorio a passo lento. L’obiettivo: “Promuovere zone sconosciute del folignate"

I Primi d’Italia pronti a raccontare la storia nascosta di Foligno

Dopo la presentazione a palazzo Donini, la kermesse ha annunciato i dettagli di quello che attende la città, pronta a trasformarsi in un cantiere del gusto tra ricette francescane, laboratori per bambini, menù vegani e la cucina da campo dell'Esercito

Non è certo un bel biglietto da visita. Nei giorni in cui Montefalco ha ospitato giornalisti e personaggi illustri del mondo del vino provenienti anche dagli Stati Uniti, in pieno centro storico sono spuntati scritte e simboli nazisti. È il triste spettacolo che si presenta nel centralissimo corso Mameli. Qui, nella bacheca degli annunci, il centrosinistra ha affisso un cartello “Bella ciao” all’indomani della vittoria elettorale. Un riferimento probabilmente alla sfidante del neo sindaco Alfredo Gentili o magari alla governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, che per anni ha amministrato la città del Sagrantino. Il manifesto ha subìto l’attacco di ignoti, che con il pennarello hanno scritto e disegnato simboli inneggianti al nazismo e al fascismo. Si va dall’aquila del Terzo Reich alla svastica, passando per “W il Duce” e “Viva il Fascio”, così come all’intenzione di voler fare “piazza pulita” nei confronti dei “comunisti di ….”. Insomma, per la capitale del Sagrantino non proprio una bella immagine, a maggior ragione nei giorni in cui la città è stata sotto i riflettori del mondo dell’enologia internazionale.

Articoli correlati