31.9 C
Foligno
lunedì, Luglio 13, 2026
HomeCronacaMontefalco, simboli nazisti in bacheca

Montefalco, simboli nazisti in bacheca

Il manifesto affisso in corso Mameli è stato imbrattato con scritte innegganti alla Germania di Hitler e a Benito Mussolini: spettacolo vergognoso nei giorni in cui la città ospita tanti personaggi legati al vino

Pubblicato il 14 Giugno 2024 11:13 - Modificato il 15 Giugno 2024 15:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bilancio e collegamenti ferroviari all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale

La prossima seduta della massima assise cittadina è convocata per martedì 14 luglio. tra i punti all'ordine del giorno anche l'istituzione del servizio per la rottamazione dei veicoli sottoposti a fermo amministrativo

Foligno, truffa del “finto maresciallo” ai danni di una 82enne: l’allarme dato da una vicina

Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per un 26enne arrestato in flagranza dai carabinieri, mentre stava per impossessarsi di denaro e oro. Con una telefonata aveva chiesto la consegna di beni per aiutare il figlio finito nei guai

Noleggiavano auto a Roma per compiere furti anche in Umbria: smantellata rete criminale

L’indagine è partita da Cannara, dove un’anziana era stata derubata del portafogli. A mettere a segno i colpi due donne straniere, mentre un 21enne si occupava di garantirgli la fuga: tutti denunciati. Nei guai per favoreggiamento anche il titolare di un autonoleggio romano

Non è certo un bel biglietto da visita. Nei giorni in cui Montefalco ha ospitato giornalisti e personaggi illustri del mondo del vino provenienti anche dagli Stati Uniti, in pieno centro storico sono spuntati scritte e simboli nazisti. È il triste spettacolo che si presenta nel centralissimo corso Mameli. Qui, nella bacheca degli annunci, il centrosinistra ha affisso un cartello “Bella ciao” all’indomani della vittoria elettorale. Un riferimento probabilmente alla sfidante del neo sindaco Alfredo Gentili o magari alla governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, che per anni ha amministrato la città del Sagrantino. Il manifesto ha subìto l’attacco di ignoti, che con il pennarello hanno scritto e disegnato simboli inneggianti al nazismo e al fascismo. Si va dall’aquila del Terzo Reich alla svastica, passando per “W il Duce” e “Viva il Fascio”, così come all’intenzione di voler fare “piazza pulita” nei confronti dei “comunisti di ….”. Insomma, per la capitale del Sagrantino non proprio una bella immagine, a maggior ragione nei giorni in cui la città è stata sotto i riflettori del mondo dell’enologia internazionale.

Articoli correlati