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Violenze e minacce di morte nei confronti dei genitori: arrestato 25enne

Lo scorso anno la madre del giovane era stata addirittura costretta a lasciare l'abitazione, continuando comunque a tornare a casa per preparargli i pasti. Dopo un'aggressioni il padre era stato costretto ad andare in ospedale

Pubblicato il 19 Giugno 2024 10:49 - Modificato il 19 Giugno 2024 15:49

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Violenze e minacce di morte nei confronti dei genitori, 25enne in manette. È quanto accaduto a Montefalco, dove i carabinieri della Compagnia di Foligno hanno arrestato in flagranza il giovani per maltrattamenti in famiglia. Stando a quanto è stato possibile ricostruire dai militari, il 25enne era solito maltrattare i propri genitori, istaurando un sistema di sopraffazione a seguito di violenze, minacce e vessazioni che li avvilivano.

Le costanti violenze subite costringevano il padre ad allontarsi da casa ogni volta che il figlio diventava particolarmente aggressivo, per poi tornare solo dopo che lo stesso si era calmato. Dall’altro lato, la madre, a causa delle continue vessazioni, nel luglio dello scorso anno è stata costetta a lasciare l’abitazione, per tornarvi quotidianamente per preparare i pasti al figlio.

Tornando ai comportamenti del ragazzo, il 25enne settimanalmente minacciava di morte i suoi genitori, dicendogli che li avrebbe picchiati e uccisi e, in molteplici occasioni, li aggrediva con schiaffi e pugni. In un episodio il padre era addirittura stato costretto a recarsi in ospedale, dove i sanitari hanno riscontrato un trauma cranico.

In ultimo, dopo aver inviato una serie di messaggi minatori, contenenti ingiurie e minacce di morte, il giovane aveva costretto i genitori a chiudersi in casa e a richiedere l’intervento della forze dell’ordine che, una volta sul posto, hanno trovato il 25enne nei pressi dell’abitazione ancora intento a ribadire le proprie intenzioni minacciose.

Lo stesso che è quindi stato arrestato il flagranza, a seguito delle dichiarazioni fornite dai suoi genitori e le successive denunce. Dapprima ai domiciliari, il gip del tribunale di Spoleto ha poi disposto per il giovane la misura cautelare in carcere, visti i gravi indizi di colpevolezza, l’attualità e la concretezza del pericolo. Per il 25enne si sono dunque spalancate le porte del carcere di Capanne.

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