35.8 C
Foligno
venerdì, Agosto 7, 2026
HomeCulturaTruffa del finto incidente, a Nocera Umbra nei guai un minore e...

Truffa del finto incidente, a Nocera Umbra nei guai un minore e un 41enne

A beccare i due sono stati i carabinieri della locale stazione, che li hanno fermati per degli approfondimenti. In loro possesso soldi e monili di un'anziana di Cagli

Pubblicato il 10 Ottobre 2024 14:32 - Modificato il 11 Ottobre 2024 15:30

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, la denuncia del Pd: “Differenziata giù del 71%, Tari su del 4,5%”

I democratici contestano la gestione della partita sui rifiuti da parte dell’amministrazione Gemma. “Scaricati sui cittadini i maggiori costi dello smaltimento”

Foligno, nel 2025 580mila visitatori in centro storico

A restituire il dato la piattaforma “Cities” di Confcommercio pensata per sostenere la rigenerazione urbana e la valorizzazione delle economie di prossimità. Registrate in totale quasi 14 milioni di visite

Leone XIV ai giovani riuniti ad Assisi: “L’Europa cerca in voi nuovi santi”

Durante la solenne celebrazione che ha accompagnato il “GO! Franciscan Youth Meeting”, il Papa ha invitato gli oltre 2.500 giovani presenti ad abbattere i muri dell'egoismo e a seguire l'esempio di Francesco e Chiara per costruire la “civiltà dell’amore”

Si aggiravano per Nocera Umbra con fare sospetto. Ad accorgersene sono stati i carabinieri della locale stazione, coinvolti in servizi straordnari di controllo del territorio anche a seguito di numerose segnalazioni di tentativi di truffa ai danni di anziani, in particolare mediante la simulazione telefonica del finto incidente stradale nel quale sarebbe rimasto coinvolto un familiare. Così, i militari hanno fermato i due – un 15enne e un 41enne – a bordo di una piccola utilitaria per controllarli. La coppia non è stata in grado di fornire spiegazioni circa la loro presenza in quelle zone e, così, sono scattati ulteriori approfondimenti. I carabinieri li hanno trovati con denaro contante e monili in oro, sequestrati poiché ritenuti possibile provento di truffe ai danni di anziani. Le tempestive indagini, anche mediante controlli in banche dati e verifiche delle richieste d’intervento, hanno permesso ai militari di risalire alla proprietaria della refurtiva, un’anziana di 87 anni di Cagli (PU), alla quale sono stati restituiti gioielli e denaro. Al termine delle indagini, i due sono stati denunciati per truffa in concorso ai danni di persona anziana. Il giovane è stato inoltre affidato a un familiare.

Articoli correlati