7.8 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCulturaSpello pronta ad accogliere un altro antico affresco di Santa Maria in...

Spello pronta ad accogliere un altro antico affresco di Santa Maria in Paterno

L’opera sarà collocata nella pinacoteca civica e diocesana dove sono presenti altri dipinti della stessa chiesa. Per celebrare l’evento previsto anche un incontro di divulgazione e approfondimento

Pubblicato il 29 Novembre 2024 16:36 - Modificato il 30 Novembre 2024 13:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno l’arte di Adrian Paci tra lutto collettivo e potere della memoria

Con “Interregnum” l’artista indaga i meccanismi con cui i regimi politici del Novecento hanno costruito un immaginario del passato attraverso cerimonie e rappresentazioni. La mostra dal 16 febbraio al 16 aprile all’ex chiesa dell’Annunziata

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore


Al museo cittadino di Spello arriva un affresco del XVI secolo. L’opera proviene dalla chiesa di Santa Maria in Paterno, un piccolo santuario campestre situato nei pressi di Spello “nel predio vocabolo della Chiona”, citato per la prima volta in una bolla pontificia del 1178 e recentemente interessato da importanti lavori di restauro. L’edificio è ornato da decorazioni pittoriche ricche e stratificate, eseguite nel corso dei secoli da vari artisti, tra cui il pittore spellano Tommaso di ser Francesco Conio detto “il Corbo” e seguaci ignoti di Matteo da Gualdo e Francesco Melanzio.

La chiesa e i vari affreschi presenti hanno attraversato secoli di vicissitudini e alcune delle opere del santuario sono state già distaccate e portate nella Pinacoteca civica diocesana della città per garantirne la conservazione. Ora, ad essere trasferito dalla piccola chiesa sarà un altro affresco, raffigurante figure femminili “reggistemma” e attribuito a un pittore umbro ignoto del XVI secolo. L’opera andrà ad aggiungersi ad un’altra “gemella”, già presente nel museo spellano.

“L’assessorato alla cultura e tutta l’amministrazione comunale hanno accolto con entusiasmo la volontà della famiglia Marchionni, storicamente legata alla nostra città, di contribuire alla realizzazione di quest’iniziativa” ha affermato il sindaco Moreno Landrini.

Ad intervenire anche l’assessore alla cultura David Pieroni che, nell’annunciare la notizia nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha espresso soddisfazione per un evento che rappresenta, “un chiaro indirizzo dell’amministrazione comunale e un’attenzione profonda verso il patrimonio culturale della città. Quando un’opera d’arte torna ad essere collegata alla sua storia, al suo territorio si avverte una certa emozione e al tempo stesso si ha la consapevolezza di operare nella giusta direzione. Iniziative come questa valorizzano inoltre la nostra Pinacoteca, scrigno di meraviglie aperto a tutte le cittadine, i cittadini ed ai numerosi visitatori che arrivano nella nostra splendida città. Per celebrare questo evento – ha proseguito – abbiamo deciso di organizzare un incontro di divulgazione e approfondimento sulla storia della chiesa di Santa Maria in Paterno e dei suoi affreschi, per rinnovare quel legame profondo tra arte e territorio che costituisce un elemento essenziale della nostra identità. E le buone notizie – conclude – non finiscono qui: per Pasqua, infatti, avremo altre sorprese tutte da svelare.”

Articoli correlati