17.8 C
Foligno
martedì, Giugno 16, 2026
HomeAttualitàFoligno, depositata la ricetta ufficiale della rocciata

Foligno, depositata la ricetta ufficiale della rocciata

Alla Camera di Commercio dell’Umbria consegnato l’atto notarile dell’Accademia italiana della cucina che ne attesta ingredienti e procedimento dopo anni di indagini e studi approfonditi. Zuccarini: “Primo passo verso il riconoscimento Igp”

Pubblicato il 18 Febbraio 2025 17:57 - Modificato il 19 Febbraio 2025 15:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, riprende lo sciopero degli straordinari

Dopo due giorni di stop, riparte la protesta delle educatrici. La decisione arriva a seguito della mancata convocazione da parte dell’amministrazione comunale dei sindacati per cercare una soluzione alla vicenda

Esche avvelenate a Capodacqua, scatta l’ordinanza del sindaco

I bocconi rinvenuti dai veterinari dell'Usl Umbria 2 si sommano a quelli trovati poche settimane fa a San Sebastiano. Nella zona, ora, gli animali d'affezione dovranno obbligatoriamente essere condotti con la museruola o altri presidi idoneii

Barriere architettoniche, se ne parla in seconda commissione

La seduta, presieduta da Nicola Badiali, è in programma per martedì 16 giugno alle 14.30 in prima convocazione. Invitati anche i vertici dell'Asl Umbria 2 e i rappresentanti degli ordini professionali

La rocciata è entrata ufficialmente nell’elenco delle ricette umbre tutelate, passando cioè da dolce della memoria popolare a simbolo riconosciuto della tradizione culinaria del Cuore verde d’Italia, aggiungendosi alla ciaramicola e al torcolo di San Costanzo. Nella mattinata di martedì 18 febbraio nel palazzo comunale di Foligno si è tenuta un’apposita cerimonia con cui si è celebrato il deposito alla Camera di Commercio dell’Umbria della ricetta ufficiale dopo le indagini e gli studi approfonditi dell’Accademia italiana della cucina.

“Non deve essere stato facile individuare una ricetta tipica perché a Foligno ogni famiglia ha la sua propria ricetta” ha commentato il sindaco Stefano Zuccarini, spiegando come si sia trattato di “un momento importante perché si dà dignità ad un prodotto cui la città è particolarmente legata”. “È un patrimonio non solo gastronomico ma sociale, di storia e di cultura, che merita di essere preservato, tramandato e valorizzato – ha quindi aggiunto -. È il primo passo di un percorso che dovrà portare all’ottenimento dell’Igp (Indicazione geografica protetta) del dolce tipico folignate”.

Presenti alla cerimonia di martedì mattina anche il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, e i rappresentanti dell’Accademia italiana della cucina con in testa la delegata di Foligno Claudia Valentini, le forze economiche e sociali della città. “La Camera – ha dichiarato Mencaroni – è ben lieta di supportare la conservazione della memoria e la valorizzazione di antichi sapori dell’Umbria, quando si tratti di ricette emerse da indagini e studi approfonditi come avvenuto finora grazie all’Accademia italiana della cucina. Vorrei consigliare – ha concluso Mencaroni – di puntare anche sulle monoporzioni, sempre più richieste dal mercato e soprattutto di impegnarsi perché un prodotto così delizioso ed identitario della città di Foligno sia sempre disponibile presso fornai e pasticcerie perché non succeda che un turista arrivi in città e abbia difficoltà a reperirla”.

Il deposito dell’atto notarile rappresenta, dunque, un passo decisivo per la tutela della rocciata, non solo preservandone la ricetta originale ma favorendone anche la promozione a livello turistico e commerciale, rafforzando l’identità gastronomica dell’Umbria.

Articoli correlati