“Negli ultimi anni il centro di senologia ha dovuto affrontare una progressiva riduzione del personale”. A lanciare l’allarme la storica associazione “Donne Insieme” che, dal 2001, opera all’interno dell’ospedale “San Giovanni Battista di Foligno” a sostegno delle donne con tumore al seno, lungo un percorso spesso complesso e impegnativo, che va dalla diagnosi all’assistenza successiva.
Criticità per le quali l’Usl Umbria 2 ha però predisposto un nuovo modello organizzativo al fine di fornire risposte più efficaci e tempestive alle pazienti. “La direzione strategica dell’azienda Usl Umbria 2 – come specificato dagli addetti ai lavori – ha recentemente avviato azioni volte alla ridefinizione dell’assetto organizzativo-funzionale del servizio e, conseguentemente, al potenziamento dell’organico per garantire un significativo innalzamento degli standard del servizio che si occupa di diagnosi precoce della patologia mammaria e dello screening del cancro della mammella”.
“La Breast Unit dell’ospedale di Foligno – sono intervenuti dall’associazione ‘Donne Insieme’– è stata sempre un punto di riferimento per efficienza, tempestività e qualità professionale. Vogliamo rendere noto che negli ultimi anni il centro di senologia ha dovuto affrontare una progressiva riduzione del personale, non essendo stati sostituiti in modo organico i professionisti non più operativi. Ciò – aggiungono – è causa di un grave ritardo nel fornire il risultato degli screening effettuati, creando così forte ansietà nelle pazienti e, fatto ancora più serio, il ritardo dell’inizio delle cure adeguate”.
Problematiche alla luce delle quali “Donne Insieme” chiede un intervento tempestivo delle istituzioni preposte, “volto a ripristinare le condizioni necessarie a rispondere, come in passato, alle richieste e ai bisogni di chi vive la malattia”.
Tempestiva la risposta dell’azienda sanitaria locale che ha previsto alcune novità organizzative della struttura semplice dipartimentale “Screening mammografico e senologia diagnostica” ha previsto l’ingresso di uno specialista per potenziare le attività di refertazione degli esami mammografici e abbattere i tempi di risposta alle pazienti in attesa di una diagnosi e l’estensione dell’accordo di collaborazione con l’azienda sanitaria Usl Umbria 1 per l’ampliamento orario della presenza di due specialiste in forza nella struttura folignate”.
Una risposta grazie alla quale sarà possibile rafforzare il sistema di refertazione degli esami mammografici, recuperando ritardi e producendo benefici all’interno del percorso di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza delle donne con tumore al seno o che presentano un rischio di contrarre la patologia.
“Con tale iniziativa – ha concluso la direzione strategica dell’Usl Umbria 2 –, che conferma la massima attenzione sul tema, si sente quindi di rassicurare l’opinione pubblica e l’associazione ‘Donne Insieme’, che collabora da oltre 20 anni in modo proficuo e strutturato con la Asl e con il personale sanitario con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità del sistema sanitario e il benessere delle donne con tumore al seno”.


















