Un derby deciso sul filo dei punti. La Bocciofila Spello ha conquistato la Coppa Umbria 2026, battendo Foligno in finale a Trevi. Per la realtà della Valle umbra si tratta del terzo titolo di rilievo dopo il Campionato nazionale di terza categoria conquistato nel 2011 e il Campionato nazionale femminile arrivato nel 2021.
La Coppa, riservata a squadre composte da giocatori di categoria B, C e Juniores, si è svolta con un formato a staffetta che fin dalle prime battute si è dimostrato apprezzato e avvincente. Ventinove squadre provenienti dalle province di Perugia, Terni e Rieti si sono trovate ai nastri di partenza, con la fase finale che ha visto affrontarsi le compagini provenienti da Pistrino, Bastia, Foligno e Spello.
La finale ha regalato emozioni fino all’ultimo punto. Spello è partita forte nell’individuale, portandosi sul 10-2, ma la Bocciofila Foligno ha reagito con decisione, risalendo fino al 20-19 nella prova a coppie e portandosi addirittura in vantaggio nella terna sul 28-22. Una volta sotto, la rimonta degli spellani sembrava una chimera, ma la formazione guidata dal tecnico Marco Ercolanetti non si è demoralizzata e ha prima pareggiato, per poi strappare il successo sul punteggio di 30-28 al termine di una tornata di gioco di altissima qualità.
Grande il rammarico per la squadra folignate, rappresentata dal dirigente Angelo Pambianco, dal tecnico Quinto Bini e, sul campo, dagli atleti Alberto Bizzarri, Feliciano Conocchia, Vincenzo Di Gioia, Elvezio Gammaidoni, Gino Pantalla, Giancarlo Pizzoni e Marcello Rosi, che era ad un passo dal successo.
Sul fronte spellano, la squadra accompagnata dal dirigente Vincenzo Castignani comprendeva tre giocatori under 15, nel dettaglio, Sara Amici, Gianluca Mancinelli e Gabriele Pesci, il ventenne Cristian Ciuffini e altri atleti di indiscusso talento come Adriano Benedetti, Claudio Mancinelli, Alessandro Pilotti, Edoardo Rosati e Ottaviano Tassi.
“Per noi di Spello si tratta di un successo straordinario — ha dichiarato la presidente Silvia Azzarelli a margine del trionfo —. La nostra partecipazione era finalizzata a dare fiducia e far acquisire esperienza ai nostri ragazzi, affiancati in questo da giocatori bravi ed esperti. Sono orgogliosa perché il nostro scopo è stato centrato al di là di ogni più rosea previsione”.



















