Bevagna si prepara per il gran finale del Mercato delle Gaite. L’edizione 2026 della manifestazione procede a gonfie vele, con numeri che confermano il crescente appeal di una delle rievocazioni medievali più importanti d’Italia. Circa 3mila le presenze nei giorni feriali mentre 20mila quelle nel fine settimana.
Si sono appena concluse con grande successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri, due delle competizioni più attese della manifestazione. Tutte e quattro le Gaite — San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro — hanno saputo esprimere straordinarie capacità artistiche e organizzative, conquistando l’apprezzamento della giuria e l’entusiasmo del pubblico.
Ora l’attenzione si sposterà sulle ultime due sfide che decreteranno i vincitori della 37ª edizione: la Gara del Mercato e la Gara di Tiro con l’Arco. Nelle quattro Gaite proseguono senza sosta i preparativi e la cura degli allestimenti, frutto di mesi di lavoro e passione. La Gara del Mercato, in particolare, rappresenta uno dei momenti più caratteristici dell’intera manifestazione, capace di restituire ai visitatori l’autentica atmosfera della Bevagna medievale, con botteghe, mercanzie, artigianato e scambi commerciali che rievocano la vita quotidiana del Medioevo.
Ad arricchire il programma culturale dell’edizione 2026, negli scorsi giorni, è stato anche lo spettacolo teatrale “Francesco, il Cantico”, portato in scena dal Teatro stabile “San Carlo “di Foligno, che ha emozionato gli spettatori contribuendo a rafforzare il filo conduttore francescano dell’intera manifestazione. Concerti, rappresentazioni teatrali e animazioni nelle piazze e nelle chiese del centro storico hanno completato un’offerta culturale ampia e diversificata, capace di coinvolgere studiosi, appassionati, famiglie e bambini.
Altrettante presenze sono attese nei giorni conclusivi, quando Bevagna si preparerà a salutare un’edizione che ha saputo confermare, ancora una volta, il valore culturale, storico e umano di questa straordinaria manifestazione.




















