Manca sempre meno alla quinta edizione de “La Sagrantina”, la passeggiata enogastronomica al tramonto che unisce la promozione del territorio, le eccellenze vitivinicole e la cultura della sostenibilità. Sabato 4 luglio in 650 si ritroveranno a Bevagna per quello che è ormai considerato uno degli eventi di enoturismo più importanti dell’Umbria e che ha fatto registrare un preannunciato sold out con oltre il 70% di presenza provenienti da fuori regione. “Le adesioni sono andate molto oltre il numero finale” hanno spiegato gli organizzatori di Spazio Modo e Band a Part, sottolineando la scelta di mettere un limite alle presenze “per garantire l’assoluta qualità del servizio e l’eccellenza dell’esperienza”.
Punto di partenza, alle 17, sarà la città delle Gaite. Da lì, prenderà il via la passeggiata di 10 chilometri che si snoderà tra borghi, ulivi, frantoi e vigne. Tre le cantine coinvolte: si tratta di Cantine Briziarelli, Terre dei Nappi e La Fonte. In ognuna i partecipanti potranno degustare il pregiato Sagrantino e i prodotti tipici umbri, accompagnati da momenti musicali. La serata si concluderà, poi, con un party finale al rientro nel borgodi Bevagna.
Un successo di presenze, dunque, per La Sagrantina che, tra le novità di quest’anno, annovera anche una forte impronta ecologista, sviluppata in stretta sinergia con Arpa Umbria. I partecipanti, infatti, riceveranno bicchieri realizzati in Tritan, una plastica dura e completamente riciclata, azzerando l’uso di materiali usa e getta. “La tutela dell’ambiente non si racconta solo con i dati, ma creando spazi di partecipazione che coinvolgano la comunità”, ha dichiarato al riguardi il direttore di Arpa Umbria, Alfonso Morelli. Per l’occasione, l’Agenzia ha messo a disposizione un innovativo applicativo per valutare e misurare l’impatto ambientale dell’iniziativa, aiutando a tracciare le buone pratiche ecosostenibili.



















