Dal centro regionale di protezione civile di Foligno 67 nuovi volontari. Domenica 28 giugno si è svolto l’appuntamento conclusivo del percorso formativo che ha portato quasi 70 persone, provenienti da diverse zone dell’Umbria, ad acquisire la qualifica di volontario operativo.
Cinque anche i volontari che si sono qualificati come “operatore idrovora”, che si vanno ad aggiungere ai 152 già certificati nel 2026. Qualifica che consente l’impiego di volontari nella colonna mobile, con l’obiettivo di ripristinare nel minor tempo possibile adeguate condizioni di sicurezza in seguito ad eventi alluvionali attraverso l’utilizzo di strumenti come, appunto, le motopompe idrovore.
“Voglio esprimere il mio ringraziamento – ha dichiarato la presidente della Regione, Stefania Proietti – a tutti i volontari che garantiscono, con la loro presenza e il loro supporto, la crescita costante del sistema regionale della protezione civile e anche ai funzionari del servizio regionale di protezione civile ed emergenza che, grazie alla loro passione, all’impegno e alla elevata preparazione promuovono e organizzano costantemente sul territorio percorsi formativi ed esercitativi finalizzati alla costruzione e formazione del volontariato di protezione civile”.
Il primo passo per diventare volontari e offrire supporto in eventi emergenziali è il corso base di protezione civile. Corsi promossi ogni anno dal servizio di protezione civile con percorsi formativi, organizzati da associazioni o gruppi comunali, e che vedono coinvolti volontari qualificati come formatori. Annualmente il servizio promuove circa 12 corsi base che coinvolgono oltre 500 persone.
Il percorso, totalmente gratuito, è strutturato in otto incontri serali di circa due ore ciascuno, che toccano temi importanti come i piani di protezione comunali, il sistema nazionale e regionale di protezione civile, le trasmissioni di emergenza, il primo soccorso, i rischi nel nostro territorio, la cartografia finalizzata all’orientamento e la definizione della figura del volontario di protezione civile.
Nella prova finale che ha permesso a 67 cittadini di diventare volontari operativi, oltre alla valutazione dell’apprendimento delle varie tematiche illustrate nel corso, i funzionari hanno messo alla prova i candidati anche in attività esercitative sul montaggio delle tende e sulla comunicazione tramite apparati radio professionali. Una giornata, quello dello scorso 28 giugno, che ha coinvolto 15 organizzazioni di volontariato che hanno accompagnato gli aspiranti volontari fornendo un importante supporto allo svolgimento delle attività.



















