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Sanità, Casa democratica tuona contro la Regione: “Necessario un cambio di passo”

La corrente del Pd folignate è tornata a ribadire la necessità della costruzione di una casa di comunità. Invito alla giunta Proietti a far tornare la programmazione "un processo aperto, trasparente e partecipato"

Pubblicato il 2 Luglio 2026 12:42 - Modificato il 3 Luglio 2026 12:12

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“Chiediamo interventi concreti, tempi certi e investimenti adeguati. Salvare la sanità pubblica significa garantire dignità, sicurezza e diritto alla cura per ogni cittadino”. Tuona così, in una nota, la corrente del Pd folignate, Casa democratica, contro la giunta regionale, denunciando la necessità sempre più stringente di investire sulla sanità cittadina e di portare anche a Foligno la Casa di comunità.

Un punto, quello tenuto dai democratici folignati, che segue la linea portata avanti dalla stessa sezione perugina del Pd e che, se si ragiona sull’orientamento politico del governo regionale, assume un peso particolare.

Per i “dem” la Casa di comunità è uno dei punti focali, in quanto rappresenterebbe “un presidio sanitario fondamentale, che avrebbe dovuto già essere previsto per una città delle dimensioni e dell’importanza di Foligno, che oggi rappresenta una risposta concreta ai bisogni di salute dei cittadini”.

“L’assenza della programmazione della Casa di comunità di Foligno – incalzano nella nota – è una chiara responsabilità delle scelte politiche dell’ex presidente Tesei e della sua giunta. A rendere ancora più grave questa situazione è stato l’atteggiamento del sindaco Zuccarini, che non ha mai ritenuto di rivendicare con forza un servizio così importante e strategico per l’intera collettività folignate”.

Sull’argomento, il governo cittadino, nel corso della seduta del consiglio comunale del 23 giugno scorso, era stato chiamato a rispondere proprio dal gruppo Pd, tramite un’interrogazione. Con il sindaco Zuccarini che aveva palesato “l’assenza di risposte da parte di Regione e Asl”.

Dopo la stoccata all’amministrazione folignate, Casa democratica si è rivolta anche alla stessa giunta Proietti: “Pur riconoscendo il lavoro che l’amministrazione regionale sta portando avanti sul fronte della sanità, riteniamo necessario un deciso cambio di passo”.

“Chiediamo di accelerare sulla realizzazione della Casa di comunità di Foligno – scrivono nella nota –, di procedere rapidamente alla copertura dei primariati vacanti e di rafforzare gli organici medici e infermieristici, affinché l’ospedale possa continuare a garantire servizi di qualità e sicurezza ai pazienti”.

È vitale, secondo i dem, investire sull’ospedale di Foligno, definito “un patrimonio fondamentale per tutta l’Umbria”. “Auspichiamo – proseguono –, inoltre, che vi sia una reale volontà di condivisione e partecipazione su questi temi, coinvolgendo la cittadinanza, le organizzazioni sociali e gli operatori sanitari, al fine di individuare insieme soluzioni efficaci in grado di sopperire alle carenze e alle criticità che abbiamo vissuto negli anni scorsi”. 

“La programmazione sanitaria – concludono – deve tornare ad essere un processo aperto, trasparente e partecipato, costruito nell’interesse della comunità. La salute non può essere considerata un costo, ma un diritto costituzionale da garantire a tutti e tutte”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

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