Un ingresso in linea con l’uscita di scena dal consiglio comunale di Diego Mattioli che porterà nella massima assise cittadina le stesse istanze della lista di Foligno in Comune. Stiamo parlando dell’esordio di Sara Tiberi che già dalla prossima riunione a palazzo Orfini Podestà occuperà il banco tra le fila dell’opposizione.
Un arrivo ufficializzato ieri (giovedì 21 agosto), dopo la comunicazione delle dimissioni da parte di Mattioli come consigliere comunale. A succedergli – come detto – Sara Tiberi, già presidente di Donne Arci Subasio che con 203 voti è stata la seconda più votata della lista di Foligno in Comune alle elezioni amministrative del 2024.
“La collaborazione con Mattioli continuerà ad esserci – ha spiegato Tiberi – perché le istanze di Foligno in Comune che Diego ha saputo portare avanti egregiamente saranno le stesse che continuerò a sostenere. Il lavoro del consigliere, infatti, è, sì individuale, ma svolge una funzione di rappresentanza di un gruppo più ampio che lo sostiene”.
Pur non essendo entrata in consiglio comunale, in questi due anni Sara Tiberi si è mobilitata su più fronti. “Continuerò a battermi per tutti i temi che sento miei. A partire dalla scuola, passando per i giovani, la cultura, il sociale, fino ad arrivare alle politiche di genere. In questi anni ho portato avanti una politica ‘non istituzionale’ nelle associazioni – ha detto – che continuerà ad essere messa in atto in consiglio”.
Fondamentali, inoltre, per la neoconsigliera le istanze sulla “sanità e la tutela delle donne. Importante anche la battaglia per tutti quegli spazi che un comune dovrebbe offrire ai giovani, oltre a quella dei nidi. Su questo fronte, seppur ci sia stata la recente stabilizzazione di tre educatrici è un tema su cui dobbiamo continuare a batterci”.
Un momento particolare, quello attuale, per entrare in consiglio comunale: a circa metà dall’inizio di una consiliatura segnata da divisioni ed equilibri precari. “Questo non mi spaventa – è intervenuta Tiberi –. Siamo abituati alle sfide e non ci fermeranno”.
Sara Tiberi ha poi parlato anche della volontà di organizzare un incontro con la cittadinanza a seguito dell’insediamento ufficiale. “Un momento importante per cercare di ricostruire il rapporto reale con i cittadini e instaurare un momento di comunicazione e dialogo”.
Rispetto ai rapporti con le altre forze di minoranza ha invece dichiarato come questi siano sempre stati “buoni”. “Con gli altri esponenti di centrosinistra – ha aggiunto – abbiamo più volte portato avanti battaglie in comune proponendo anche delle mozioni congiunte. Nel corso di questi anni come cittadina e presidente di Donne Arci Subasio ho sempre cercato di sostenere un’apertura politica con gli altri partiti di opposizione, sicuramente – conclude – si proseguirà su questa linea”.















