Attraverso Auri il Comune di Foligno potrà provvedere al restauro del lavatoio di San Vittore e del canale del Menotre. La notizia è arrivata con l’approvazione da parte della giunta Zuccarini di una variazione urgente del bilancio di previsione, al fine di utilizzare 40mila euro stanziati dall’Autorità Umbria idrico e rifiuti per riqualificare i due manufatti idrici storici.
Nel dettaglio, la delibera a cui si fa riferimento è la numero 393 dello scorso 17 settembre, attraverso la quale l’esecutivo cittadino ha sancito l’entrata e la conseguente uscita dei 40mila euro. Documento alla mano, si legge come tale somma sia il risultato della partecipazione di palazzo Orfini Podestà ad un avviso pubblico di Auri, pubblicato dall’Ente guidato da Andrea Sisti con l’obiettivo di “promuovere e sostenere interventi di recupero e riqualificazione di manufatti idrici storici di proprietà dei Comuni di almeno 50 anni, contribuendo alla tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico e promuovendo la conoscenza del ruolo della risorsa idrica nello sviluppo turistico, culturale e sociale del territorio”.
Al netto della propria partecipazione, dunque, il Comune è risultato “assegnatario del contributo onnicomprensivo di 40mila euro”. Soldi che, come detto, serviranno ad effettuare interventi di conservazione e restauro del canale artificiale di derivazione del fiume Menotre, nella frazione di Pale, e al lavatoio storico di San Vittore.
I fondi intercettati dall’amministrazione arrivano da un avviso pubblico che Auri aveva pubblicato il 6 agosto 2025, mettendo a disposizione 400mila euro totali per i Comuni, con un massimo per ogni intervento di 40mila euro, seguendo il punto 6.b dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.



















