8.3 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomeCronacaBiodigestore, Mismetti: “Sinistra italiana vuole chiarezza? Progetto iniziato con Piccolotti assessore”

Biodigestore, Mismetti: “Sinistra italiana vuole chiarezza? Progetto iniziato con Piccolotti assessore”

Pubblicato il 1 Settembre 2016 16:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Le polemiche e le levate di scudi delle ultime settimane hanno convinto la politica folignate a tornare ad analizzare la questione del biodigestore. Convocata dalla sua presidente Stefania Filipponi, giovedì 8 settembre alle 16.30 la commissione Controllo o garanzia del Comune si riunirà per affrontare il tema dell’impianto di produzione di biometano insieme a quello di compostaggio dei rifiuti organici. In audizione il sindaco Nando Mismetti, insieme al presidente di Ati3 Fabrizio Cardarelli, il presidente della Vus Maurizio Salari e il suo direttore generale, Walter Rossi. Sul tavolo dei commissari tornerà dunque uno dei temi più caldi del dibattito cittadino. Dopo gli attacchi e l’assemblea pubblica dei vari comitati “No biodigestore” e del Wwf, era arrivata anche la risposta di Ati3 con una nota diffusa alla stampa e l’affissione di alcuni manifesti. Intervenendo sulla questione, il Movimento 5 stelle ha sottolineato come a trovare maggiore giovamento dall’operazione sarà il soggetto privato (Asja Spa). Sul biodigestre che sorgerà in località Casone si è espressa anche Sinistra italiana, chiedendo una “trasparenza finora assente”. Ed è proprio a quest’ultimo movimento politico che il sindaco Mismetti ha risposto nel corso dell’ultimo consiglio comunale. “Poteva esserci più partecipazione al progetto? – si è domandato il primo cittadino – forse. Ma non dimentichiamoci che il percorso è stato avviato quando la carica di assessore all’ambiente era ricoperta da Elisabetta Piccolotti che fa proprio parte di Sinistra italiana”. Quanto alle polemiche sollevate dal Wwf, Nando Mismetti ha aggiunto: “Come mai è stato attaccato solo il Comune e non si è mai menzionato il fatto che il biodigestore fa parte di una più ampia progettazione a livello regionale da ben sei anni?”. Intanto il comitato “No biodigestore a Casone” ha presentato una petizione con novecentotrentatré firme per evitare la “contaminazione biologica”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati