11.7 C
Foligno
venerdì, Febbraio 6, 2026
HomeCulturaValle umbra servizi e studenti insieme per mettere fuori gioco lo spreco...

Valle umbra servizi e studenti insieme per mettere fuori gioco lo spreco alimentare

Pubblicato il 28 Gennaio 2017 09:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Palazzi aperti per Foligno in Fiore e cuori lungo le vie per San Valentino

Domenica si spalancheranno le porte di palazzo Berardi Buffetti nella storica zona delle quelle, mente in piazzetta Piermarini tornano le installazioni luminose. Illuminato di rosso anche il Torrino del palazzo comunale e di porta San Felicianetto

Crisi abitativa, Barcaioli chiede anche ai Comuni di fare la loro parte

La dichiarazione dell'assessore regionale alle Politiche abitative arriva in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere "dem" Stefano Lisci riguardo alla situazione degli alloggi pubblici nella città della Quintana e agli investimenti previsti dal nuovo piano industriale di Ater

Visita a Gualdo Cattaneo e Bevagna per il prefetto Zito

Accolto dai sindaci dei due comuni, ha evidenziato l’importanza dei territori più interni e meno popolosi. “Preservarli e valorizzarli per tramandare il senso di appartenenza”

“SprecOut” è il progetto di educazione ambientale che Valle umbra servizi propone per l’anno scolastico 2016-2017 che ha come filo conduttore l’impegno per la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente delle giovani generazioni stimolate ad adottare comportamenti virtuosi e anti spreco. Le attività proposte, diversificate per ciclo di studi, affrontano i temi del riciclo dei rifiuti e del ciclo dell’acqua. Quest’anno, con l’approvazione della legge contro lo spreco alimentare (Legge 19 agosto 2016, n. 166), si vuole mettere l’accento su questa tematica sensibilizzando studenti e famiglie a ridurre ciò che finisce nella spazzatura. “Lo spreco alimentare vale infatti in Italia oltre 13 miliardi di euro ogni anno, circa l’1% del PIL e sono le pattumiere domestiche a detenere il record dello spreco di cibo, 47 milioni di tonnellate per i cittadini Ue: un costo che per gli italiani è stimato in 8,4 miliardi di euro all’anno (6,7 euro settimanali a famiglia)”, spiega in una nota Vus. Gli studenti, guidati dagli insegnanti, hanno a disposizione interventi formativi, materiale informativo-didattico fornito da Valle Umbra Servizi e la possibilità di svolgere attività che favoriscono l’attenta gestione e risparmio delle risorse naturali, anche in chiave social. Assunto che il problema della riduzione dei rifiuti è strettamente legato agli stili di vita, gli alunni hanno la possibilità di ipotizzare una spesa ‘sostenibile’ di gruppo scegliendo quei prodotti che la rendano a basso impatto ambientale; possono rilevare il livello di spreco alimentare della propria famiglia attraverso un questionario, intervistando genitori e insegnanti. Come ogni anno, non manca la gara di raccolta differenziata, che vede gli studenti competere con il conferimento dei rifiuti presso i Centri di Raccolta gestiti da Valle Umbra Servizi. Altre attività previste dal progetto sono: un concorso che si affida ai social network per testimoniare le buone pratiche ecologiche quotidiane realizzando l’eco-selfie; un nuovo spettacolo teatrale per parlare di riciclo, spreco e sostenibilità ambientale. Infine, si conferma l’appuntamento di ogni primavera con l’apertura degli impianti alle scuole e ai cittadini. A maggio ci sarà la possibilità di visitare depuratori, discarica, piattaforme della raccolta differenziata e altri impianti gestiti da Valle Umbra Servizi, sia quelli che si occupano del recupero e dello smaltimento dei rifiuti, che del ciclo dell’acqua, per vedere con i propri occhi ciò che solitamente non è visibile.

Articoli correlati