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Spoleto, in Comune salta fuori un milione di euro inutilizzato

Pubblicato il 5 Maggio 2017 14:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:28

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Quei soldi erano lì da diversi anni. E sono il frutto di diversi “resti” di mutui contratti dal Comune di Spoleto con la Cassa Depositi e Prestiti per l’edilizia scolastica. Si tratta del milione di euro “scoperto” dai tecnici comunali e dei quali l’ente comunale spoletino ora potrà farne buon uso. Almeno questo è l’auspicio dei consiglieri comunali che hanno presenziato alla riunione della I° commissione consiliare del presidente Stefano Proietti, convocata per parlare di consuntivo 2016, che lunedì 8 maggio finirà al vaglio del massimo consesso cittadino. Un ritrovamento che, in realtà, è avvenuto circa due anni fa, ma diventato di dominio pubblico nell’ambito dell’amministrazione cittadina solo da pochi giorni. Ma ha senso ora come ora destinare quei soldi per l’edilizia scolastica? Perché sarebbe solo e unicamente quella la destinazione d’uso di quei residui ritrovati, visto che i mutui nella loro interezza, a partire dal 2006, sono stati erogati per gli adeguamenti ai plessi scolastici di Spoleto soprattutto per quanto concerne gli adeguamenti sismici. Interventi effettuati, a quanto pare, ma che hanno prodotto degli avanzi di cassa i quali nel corso di più di dieci anni hanno prodotto un “gruzzolo” di 1 milione di euro. Ma ora come ora, con i fondi del terremoto che andranno a incidere anche sull’edilizia scolastica, cosa farne di questi inaspettati fondi? “Proveremo a chiedere alla Cassa Depositi e Prestiti se potremo utilizzarli per altro – è stata la risposta alla domanda della consigliera di Rinnovamento, Maria Rita Dell’Anno in sede di commissione, data dal direttore finanziario Claudio Gori – abbiamo provato a utilizzarne 350mila per le scuole lo scorso anno, ma l’Ase ha effettuato soltanto un lavoro per un importo di 50mila euro”. In attesa che si riesca a definire cosa si potrà fare di questo milione di euro, il consiglio comunale spoletino, nell’immediato, avrà invece l’onere di passare al setaccio i conti del Comune del 2016. “Il bilancio è ottimo per i numeri e sta andando per il giusto verso – ha detto Massimiliano Capitani (Pd) – ma ci sono decine di migliaia di euro che il Comune deve avere sia da importanti associazioni che da società sportive, fin dal 2012. Se a queste nulla è successo nonostante siano ancora debitrici nei confronti dell’ente, ce ne sono altre che alla prima difficoltà sono state tagliate le utenze. E allora, pagare tutti e dare una mano a tutti, è una questione di principio”. Ma così come aveva tenuto a precisare l’assessore al bilancio, Corrado Castrovillari, in occasione della conferenza stampa di qualche giorno fa, in quasi tre anni, ha ribadito “l’amministrazione ha abbattuto del 50 per cento il debito di 22 milioni di euro – ha detto – grazie a risparmi, pur non toccando i servizi ai cittadini, e al recupero dell’evasione fiscale”. “Era uno degli obiettivi che ci eravamo posti per i primi tre anni di governo, ed è stato raggiunto – sono state le parole di Roberto Settimi, consigliere di Spoleto Popolare – e ora si possono fare alcuni investimenti. È finito un momento storico di questa amministrazione e ora ne comincia uno nuovo”. Il documento è stato votato favorevolmente dai consiglieri Proietti, Cretoni S., Settimi, Armadoro e Dell’Anno, e contrario da Capitani e Bassetti.

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