La curva dei contagi scende, così come l’Rt. È la fotografia della situazione epidemiologica in Umbria legata al Covid-19. Un’evoluzione decrescente, quella elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale, che fa emergere un’incidenza pari a 70 casi ogni 100mila abitanti, con un Rt calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni che si attesta a 0,90 (la scorsa settimana era di 1,03). Tutti i distretti della regione hanno un’incidenza inferiore a 100 casi ogni 100mila abitanti. L’unico che sfiora questa soglia è quello di Spoleto, con 99 casi ogni 100mila persone. Il distretto di Foligno si ferma invece a 78. Non ci sono particolari differenze nei contagi tra le due province, mentre è pressoché identico il dato nelle due aziende sanitarie. In diminuzione, rispetto alle prime settimane di agosto, l’incidenza settimanale per classi di età. Le fasce con l’incidenza più elevata sono quelle 11-13, 14-18 e 19-24 anni. Anche tra i giovani però, i numeri sono in calo, così come mostrato dai grafici del Nucleo epidemiologico umbro. Anche la percentuale dei positivi sui nuovi tamponi è in decisa diminuzione. Gli indicatori di gravità (ricoveri in area medica e terapia intensiva, decessi) della pandemia si mantengono piuttosto stabili e, dal 30 agosto ad oggi, sono stati registrati due decessi. Fra i soggetti risultati positivi dal 30 agosto al 5 settembre, il 66% non aveva effettuato la vaccinazione con nessuna dose, il 12% aveva ricevuto una sola dose e l’1% con la somministrazione della seconda dose da meno di 15 giorni, quindi ancora con una vaccinazione non efficace. Nell’arco temporale preso in esame sono state somministrare 25.700 dosi di vaccino contro il Covid-19.
In Umbria il 66% dei nuovi positivi non è vaccinato. Rt in calo, è di 0,90
Pubblicato il 9 Settembre 2021 15:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:52
Incidenza settimanale per 100mila abitanti per distretto sanitario (30 agosto - 5 settembre)
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