15 C
Foligno
mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeEconomiaSocial Hackaton Umbria, a Colfiorito vince la sostenibilità

Social Hackaton Umbria, a Colfiorito vince la sostenibilità

Pubblicato il 5 Luglio 2021 15:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

L’arte di Giorgio Gaber per sostenere la battaglia contro la fibrosi cistica

Sabato 28 marzo al "San Domenico" il concerto della Filarmonica di Belfiore su iniziativa dei Rotary Club di Foligno e Civitanova. I fondi raccolti saranno devoluti alla Lifc

Referendum sulla giustizia, la mappa del voto a Foligno

In città in 42 sezioni su 55 ha prevalso il "no", in 10 ha vinto il "sì", mentre in tre seggi è stata registrata la parità. A favore della riforma soprattutto le frazioni montane: Scopoli in testa con il 62,25% dei voti a favore

Si è conclusa con la presentazione dei progetti e le premiazioni la maratona digitale dedicata alla sostenibilità, ovvero il Social Hackaton dell’Umbria. Piattaforme, app, gamification tutte dedicate alla promozione e alla diffusione delle buone pratiche per lo sviluppo sostenibile, in particolare nell’ambito #zeroimpact, #zerowaste, #zerohungher, #zeroignorance. Tante le soluzioni digitali presentate a Colfiorito, difronte a esperti digitali ed esponenti di importanti organizzazioni. La giuria era infatti composta da: Erik Van Ingen, consulente Innovazione Digitale FAO; Michele Santilocchi, Responsabile Marketing Fertitecnica Colfiorito; Enrico Fontana, segreteria nazionale Legambiente Onlus; Valentino Bobbio segretario generale NeXt-Nuova Economia per tutti; Emma Pietrafesa, ricercatrice nel campo delle nuove tecnologie e socia di Stati generali dell’Innovazione; Arjana Blazic, Membro del comitato direttivo del DigiEduHack della Commissione Europea; Simona Grande, ricercatrice presso il dipartimento di management dell’Università di Torino; Jan Rehak, direttore nazionale del programma imprenditorialità al tecnologico de Monterrey.

Prima della consegna dei premi Erik Van Ingen, della FAO, ha espresso il suo apprezzamento per la manifestazione: “È stato un evento molto importante perché ci permetterà di migliorare le nostre conoscenze tecnologiche a servizio della crisi alimentare di cui ci occupiamo. È stato bello vedere la passione e la dedizione degli hacker”.

I giudici hanno premiato: Alimenta, Terra chiama Terra, Zig. Quest’ultimo ha vinto anche uno dei premi speciali previsti da DigiEduHack. Premio speciale NeXt-nuova economia per Tutti, che consiste nell’accompagnamento che permette di mettere a fuoco gli obiettivi, la sostenibilità sociale, ambientale ed economica, è stato assegnato è ZeroImpact. Il premio speciale DigiEduHack, permettrà ad un team di partecipare a un intervento internazionale per creare cambiamento, ed è stato assegnato ad Alimenta.

A fare da cornice all’evento lo splendido Parco Naturale della Palude di Colfiorito. Una scelta non casuale. L’obiettivo di EGInA, organizzatrice dell’Evento con la collaborazione di Fertitecnica e FAO, era proprio quello di mettere al centro le aree geografiche periferiche con le loro peculiarità e ricchezze culturali ed economiche.

Ad aprire la mattinata della premiazione Altheo Valentini, founder e General Manager di EGInA, che ha sottolineato l’importanza di tornare a fare eventi ed incontrarsi: “Finalmente dopo la pandemia torniamo ad un evento che ci permette di creare una comunità. Ringraziamo Colfiorito per aver contribuito alla concezione dell’iniziativa con il supporto di FAO nell’ambito del ‘memorandum of Understanding’ che c’è tra l’organizzazione internazionale e Fertitecnica Colfiorito”.

Quello di domenica mattina è stato soltanto l’ultimo appuntamento, giunto dopo quattro giorni di eventi, mostre, workshop, approfondimenti, incontri e divertimento. 

“Colfiorito 4 SDGs” questo il titolo della tavola rotonda che si è tenuta sabato mattina alla presenza di Luca Mattioni, vicepresidente Fertitecnica Colfiorito; Alessio Milani, direttore generale di Fertitecnica Colfiorito; Michele Santilocchi, responsabile marketing Fertitecnica Colfiorito; Erik Van Ingen, della FAO. Oltre alla conferenza si sono tenuti laboratori sui temi dell’Agenda 2030: la parità di genere, e il ruolo delle donne nel lavoro, l’educazione sullo sviluppo sostenibile con focus su STEM carriere ingegneria scienze tecnica e la presentazione della Carta dei Rifugiati al CAS di Colfiorito. Grandissimo successo per tutte le iniziative proposte durante l’evento, rivolto non solo agli specialisti del settore, ma anche a formatori, curiosi e bambini. “Il percorso che abbiamo fatto per arrivare a oggi parte nel 2016, anno internazionale dei legumi – spiega Alessio Miliani, direttore generale di Fertitecnica Colfiorito – Siamo partiti sponsorizzando un incontro in collaborazione con FAO e l’Università La Sapienza di Roma per poi arrivare al Social Hackathon Umbria. Siamo veramente contenti di essere oggi qui insieme a discutere di questo importante argomento, anche per lo stesso Colfiorito come paese, che siamo orgogliosi di rappresentare come azienda”.

Articoli correlati