35.2 C
Foligno
lunedì, Giugno 29, 2026
HomeCronacaPensione d’invalidità sospesa, se la prende con l’impiegata: in manette per stalking

Pensione d’invalidità sospesa, se la prende con l’impiegata: in manette per stalking

Pubblicato il 4 Maggio 2022 08:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, cambia l’orario estivo del centro di raccolta della Paciana

Previsto il doppio turno dal lunedì al venerdì, mentre il sabato il servizio verrà garantito solo nella fascia mattutina. Il nuovo calendario sarà attivo dal 29 giugno fino al 13 settembre

La mappa del servizio di raccolta differenziata sbarca in seconda commissione

Convocata la prossima seduta per martedì 7 luglio alle 15 . Al centro del dibattito l'analisi dettagliata dei dati del conferimento rifiuti e il confronto tra le performance del cuore cittadino e della periferia

Pink Cup 2026, dopo Vercelli la gara simbolo del tiro a volo femminile arriva a Foligno

Dopo il successo della tappa di Vercelli, la manifestazione approda in città: tre giorni di competizioni di Compak Sporting, eventi collaterali e solidarietà nel segno dell'inclusione

Continuava ad inviare messaggi minatori alla propria vittima, nonostante già da tempo avesse il divieto di avvicinamento e comunicazione. È per questo motivo che nella mattinata di ieri, martedì 3 maggio, i poliziotti del commissariato di Foligno hanno arrestato un 55enne accusato di stalking. La vicenda, in base a quanto ricostruito dagli agenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto, parte da alcuni mesi fa. Da quando, cioè, all’uomo era stata temporaneamente sospesa l’erogazione della pensione di invalidità per mancanza di documenti. In quell’occasione, il 55enne imputò la perdita del beneficio all’impiegata che aveva seguito la pratica, ma che in realtà di colpe ne aveva ben poche. Convito però del contrario, erano iniziate una serie di telefonate moleste, appostamenti nei pressi del luogo di lavoro e vere e proprie minacce. Una condotta, quella del 55enne, che, a febbraio scorso, aveva convinto l’autorità giudiziaria ad optare appunto per una misura cautelare di divieto di avvicinamento e comunicazione con la persona offesa. Ma ciò non sembra aver persuaso l’uomo a mollare la presa, giacché avrebbe continuato ad inviare messaggi minatori alla donna. Almeno fino a ieri mattina, quando cioè i poliziotti folignati, su disposizione del Tribunale di Spoleto, lo hanno prima rintracciato e poi condotto al carcere di Perugia.

Articoli correlati